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Ci sono contenuti molto sensibili per gli operatori della Radio, i PRO del mezzo, che ora, da lunedì 25 agosto 2025, si trovano in un’area del blog astorri.it accessibile con abbonamento. Il costo di PRO ACCESS è di € 79,00 (IVA inclusa). Chiarisco, su richiesta di più utenti. E’ valido per 365 giorni. Si tratta di un abbonamento annuale e non solo per l’anno in corso. Si può già trarre quasi un primo bilancio in termini di contenuti PRO delle ultime 3 settimane. L’impegno garantito, un nuovo articolo PRO al giorno. Ma c’è sempre anche qualche novità.
La nascita delle “Serie”
Già della seconda settimana di PRO ACCESS sono nate le “Serie”. Non mi sono montato la testa e non penso di essere la Netflix della Radio. Semplicemente, ci sono dei contenuti che organizzati in serie di articoli permettono una più dettagliata esposizione. Allo stesso tempo diventano per gli utenti dei raccoglitori di più facile reperibilità nel momento in cui abbiano il bisogno di approfondire questo o quel tema. Ecco le prime serie, sono tutte nel pieno dello svolgimento. Ne seguiranno certamente altre. E sono graditi anche suggerimenti al riguardo.

Tutti i perchè e i come della generazione dei clock per il formato di stazione

Impariamo e elaboriamo dall’ascolto di stazioni e programmi

I punti di forza del mezzo Radio per il marketing commerciale
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Gli ultimi 10 articoli in PRO ACCESS (ultime 2 settimane)
- Il NAMING di una RADIO può PRODURRE ASCOLTO?Ci sono Radio gigantesche nei 7 giorni che diventano sorprendentemente piccole quando l’ascolto viene misurato nel Quarto d’Ora Medio. Ho studiato proprio questo fenomeno, costruendo una classifica del rapporto tra le due metriche su tre rilevazioni AUDIRADIO. Il risultato è di quelli che fanno drizzare le antenne: ai primissimi posti emergono, con impressionante continuità, Radio dai naming fortemente descrittivi. Coincidenza? I numeri non dimostrano che il nome produca ascolto. Ma l’evidenza che restituisce la classifica è troppo nitida per non porre la domanda.
- JACK-FM: “SUONIAMO ciò che VOGLIAMO”. La RADIO PERSONA è ANCORA ATTUALE?“Suoniamo ciò che vogliamo.” Sembra la promessa di una Radio senza regole. È quasi il contrario. JACK-FM ha costruito per oltre 20 anni una delle personalità più rigorose e riconoscibili della Radio musicale. Nel 2017 provai a portarla in Italia e da quell’esperienza nacque anche “Veronica My Radio”. Oggi, nell’era dell’AI, quella vecchia intuizione torna potentissima: se la Radio stessa diventasse una Persona?
- RADIO MERCURY AWARDS: gli SPOT che FANNO GRANDE la RADIOUno spot può interrompere la RADIO. Oppure può renderla più GRANDE. Lo dimostrano i vincitori dei RADIO MERCURY AWARDS 2026: sei ascolti nei quali scrittura, interpretazione, suono e tecnologia trasformano la pubblicità in vero contenuto. Negli Stati Uniti l’industria premia e fa crescere da 35 anni la propria creatività. In Italia è tempo di fare un passo molto più ambizioso.
- La RADIO CRESCE. Ma il VALORE si CONCENTRA.La Radio cresce. Ma chi ne raccoglie davvero il valore? Lo studio di Confindustria Radio Televisioni rivela un settore più solido degli altri comparti broadcast e, insieme, una concentrazione economica che lascia gran parte del sistema locale ai margini della crescita.
- QUARTI D’ORA del 2° TRIM: la RADIO TIENE, gli EQUILIBRI CAMBIANOIl totale rassicura. I quarti d’ora rivelano molto di più. Dentro il mezzo Radio complessivamente stabile si stanno spostando leadership, forza dei gruppi e gerarchie locali. L’AQH mostra il cambiamento prima che diventi evidente.
- EARONE: il CHECK-UP della LIBRARY che OGNI RADIO DOVREBBE FARELa library non invecchia quando passano gli anni. Invecchia quando nessuno la mette più in discussione. Con EARONE l’airplay diventa uno strumento concreto per verificare quali brani del passato siano ancora vivi, quali vadano ridimensionati e quali meritino invece di essere difesi.
- La VOCE AI CAMBIA gli SPOT. CAMBIERA’ ANCHE la RADIO?La voce generata dall’intelligenza artificiale non sta entrando soltanto nei laboratori tecnologici: sta già arrivando nella produzione degli spot audio. Qui non parliamo di conduzione radiofonica, né di speaker sostituiti al microfono nei programmi. Parliamo di comunicazione pubblicitaria, di spot, di costi, di efficacia e di valore percepito. E la domanda per la Radio è inevitabile: l’AI sarà solo uno strumento produttivo o cambierà anche il modo di vendere, creare e valorizzare la pubblicità audio?
- Il FORMATO RADIO NON è una PLAYLIST, è una PROMESSANegli Stati Uniti i format Radiofonici non sono semplici etichette musicali: sono strategie di pubblico. I dati RAB/Nielsen mostrano come cambiano i gradimenti con l’età degli ascoltatori e rivelano una lezione preziosa anche per l’Italia: un format vero non è una playlist, è una promessa editoriale che deve sapere a chi parla oggi e a chi parlerà domani.
- COME uno STATION MANAGER fa CRESCERE i SUOI CONDUTTORI?Tutti parlano dei conduttori. Della loro voce, della loro personalità, del loro ritmo, della loro capacità di intrattenere, informare, accompagnare. Molto meno si parla di chi dovrebbe metterli nelle condizioni di rendere al massimo: lo station manager. E ancora meno si affronta il punto decisivo: la conduzione non è solo talento individuale, è una funzione dell’impresa Radio. Va guidata, ascoltata, corretta, allenata. Perché ogni apertura microfonica non è un momento lasciato alla spontaneità: è un atto editoriale, un gesto di brand, una scelta che può rafforzare o indebolire il rapporto con gli ascoltatori.
- Le DUPLICAZIONI: la MAPPA SEGRETA della CONCORRENZA RADIOLa classifica dice chi è più grande. Le duplicazioni dicono con chi si divide davvero l’ascoltatore. È qui che la Radio mostra la sua mappa segreta: non quella delle posizioni ufficiali, ma quella delle intersezioni reali. Perché il Giorno Medio non è un territorio esclusivo. È un campo attraversato da abitudini, alternanze, fedeltà parziali e concorrenze spesso inattese. E quando oltre il 20% degli ascoltatori di una stazione passa anche da un’altra, non siamo più davanti a una curiosità statistica. Siamo davanti a un segnale strategico.
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