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Ci sono contenuti molto sensibili per gli operatori della Radio, i PRO del mezzo, che ora, da lunedì 25 agosto 2025, si trovano in un’area del blog astorri.it accessibile con abbonamento. Il costo di PRO ACCESS è di € 79,00 (IVA inclusa). Chiarisco, su richiesta di più utenti. E’ valido per 365 giorni. Si tratta di un abbonamento annuale e non solo per l’anno in corso. Si può già trarre quasi un primo bilancio in termini di contenuti PRO delle ultime 3 settimane. L’impegno garantito, un nuovo articolo PRO al giorno. Ma c’è sempre anche qualche novità.
La nascita delle “Serie”
Già della seconda settimana di PRO ACCESS sono nate le “Serie”. Non mi sono montato la testa e non penso di essere la Netflix della Radio. Semplicemente, ci sono dei contenuti che organizzati in serie di articoli permettono una più dettagliata esposizione. Allo stesso tempo diventano per gli utenti dei raccoglitori di più facile reperibilità nel momento in cui abbiano il bisogno di approfondire questo o quel tema. Ecco le prime serie, sono tutte nel pieno dello svolgimento. Ne seguiranno certamente altre. E sono graditi anche suggerimenti al riguardo.

Tutti i perchè e i come della generazione dei clock per il formato di stazione

Impariamo e elaboriamo dall’ascolto di stazioni e programmi

I punti di forza del mezzo Radio per il marketing commerciale
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Gli ultimi 10 articoli in PRO ACCESS (ultime 2 settimane)
- SANREMO 2026: QUALI ARTISTI ARRIVANO GIA’ ACCESI dalle RADIO?La corsa a Sanremo parte prima del palco. Negli ultimi tre mesi la Radio ha già mostrato gli artisti che viaggiano con il motore acceso e chi arriva in salita. Nome per nome, i dati raccontano chi entra al Festival già “Radioso” e chi dovrà accendersi all’Ariston.
- La RADIO nell’ERA dell’IA: il VALORE DECISIVO è la SINCERITA’?Nel momento in cui l’IA entra in ogni angolo dell’industria dei media, iHeartMedia sceglie una strada controcorrente: rivendicare con forza la centralità dell’essere umano. Con il lancio ufficiale del claim “Guaranteed Human”, l’azienda dichiara di voler trasformare la propria identità on-air in un baluardo di autenticità, voci reali e connessioni sincere.
- CONDUTTORI 2.0 – In RAMPA di LANCIO c’è… CODICE 002Una nuova serie per tutti gli abbonati PRO ACCESS. Ogni settimana scelgo un conduttore che, in modo gratuito, desidera salire sulla rampa di lancio e in modo esclusivo. Deve aver inviato a conduttori2punto0@astorri.it una sua foto, una immagine di copertina, uno scritto sulla sua missione al microfono, uno sui suoi sogni, la sua demo e il suo CV. Vuoi provarci anche tu? Questa settimana ho scelto…
- RADIO LOCALI: SALITE e SCIVOLI nel SEMESTRE MOBILEIl semestre mobile è sempre un saggio di tendenza, mostra la traiettoria. Tra le Radio locali ci sono sì salite ma più scivoli che rivelano fragilità. Anche del nuovo sistema di rilevazione.
- TRIMESTRE NAZIONALE: VOLATA a 5, CADUTA RAI RADIO 2Il debutto dei dati trimestrali nazionali pubblici porta subito uno scenario teso. Le Top 5 si ammassano sopra il 7% di AQH Share a una distanza tra loro quasi da fotofinish. In mezzo a questa competizione appassionante spicca però una discesa netta, quella di RAI Radio 2, che nel nuovo quadro finisce per diventare il vero elemento di discontinuità.
- Il PRIMO SEMESTRE MOBILE di AUDIRADIO MANDA in TILTIl nuovo semestre mobile mostra una dualità opposta. Più ascoltatori entrano in contatto settimanale con la Radio, ma l’ascolto giornaliero e il quarto d’ora medio arretrano con forza. Un mercato che allarga la platea e, allo stesso tempo, perde intensità. Cambio nella metodologia o nuova realtà?
- L’ASCOLTO RADIO nelle 4 METROPOLI: ROMA, MILANO, NAPOLI e TORINOL’ascolto Radio nelle grandi città italiane non si muove all’unisono. Ogni metropoli ha una propria geometria sonora: densità diverse, abitudini diverse, persino velocità diverse nel consumo del mezzo. Scopriamo insieme le differenze?
- BRANDING e IDENTIFICAZIONE di STAZIONE nel 2025Il quarto episodio della serie “Check The Clock” spiega perché nel 2025 il branding non è un accessorio. Ma l’ossatura stessa del clock in Radio. Le vetrine musicali forti, non i jingle, sono il primo vero motore di identità. I promo lifestyle aggiungono empatia, mentre le image ramp vanno usate con disciplina per non sabotare il formato. L’articolo offre anche una mappa chiara di tutti gli strumenti di imaging utili oggi. Una guida compatta per costruire una radio riconoscibile in un mercato che non perdona chi resta generico.
- In RADIO il DIGITALE SERVE, NON COMANDAFraintendimento digitale. Qualcuno continua a scambiare la Radio per un semplice contenitore da svuotare e riempire di media digitali multicanale e non broadcast. È un errore concettuale prima ancora che industriale. La #radio non è un guscio: è relazione, identità e servizio. È un’architettura editoriale che vive nell’accesso libero e nella continuità del legame con chi ascolta.
- VIAGGIO nell’ASCOLTO e PREFERENZE nei TARGET per DISPOSITIVI di FRUIZIONEIl modo in cui la #radio viene ascoltata racconta molto più di una semplice abitudine. Rivela la direzione di un mercato. I dispositivi di fruizione, dall’autoradio allo smartphone, dal televisore agli smartspeaker, disegnano oggi una nuova mappa dell’ascolto, in cui tecnologia e comportamenti cambiano il peso dei canali e il valore del tempo alla Radio. E dove la distribuzione Broadcast è ancora e assolutamente dominante.
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