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I governi nazionali, come quelli locali senza escludere quelli europei, negli ultimi decenni hanno promosso e promuovono politiche economiche di sviluppo. Ciò accade attraverso le forme più differenti per le imprese interessate. Da sussidi veri e propri ad agevolazioni, da crediti d’imposta a incentivi di settore. Ogni bando ha i suoi strumenti. Nel mondo Radio i titolari e le loro amministrazioni cercano sia da un lato i bandi appropriati per la condizione aziendale, e dall’altro azioni sul mercato nelle modalità migliori; operano in modo bifronte.
L’occasione per scriverne sul blog mi viene dal “giovane ma vecchio” amico Valerio Sibilla, conosciuto nella RDS di viale Mazzini a Roma. Lui alle prese con la gestione dei software on-air dell’azienda e io a curarmi dello station management dell’area editoriale. Valerio nel frattempo, da quei primi anni 2000, è molto cresciuto, è diventato ingegnere informatico e con esperienze importanti in aziende primarie come Axel Technology, ma non solo. E trova tempo e partnership adatte per offrire ai clienti Radio la progettualità per le agevolazioni.
Valerio Sibilla
Valerio si descrive così. Ingegnere informatico, passione pazzesca per il broadcast, sia della Radio che della TV, Tanti anni di sviluppo software, tanti anni di utilizzo di software per il broadcast. Ma anche tanto lavoro come dipendente, collaboratore e poi fornitore di emittenti nazionali e locali sia della Radio che della TV. Attualmente è responsabile dello sviluppo di software per LEADING TECHNOLOGIES, oltre che per la vendita di software di fornitori terzi, sempre per la medesima azienda. Come ingegnere professionista poi seguo altre cose.

Il motivo per cui al centro delle altre cose Valerio Sibilla pone il Fondo Straordinario per la Editoria 2024 è per la connessione tra il mondo del broadcast e la finanza agevolata. Segue il tema ormai da qualche anno. Tutto quello che riguarda Industria 4.0 e 5.0, e tutti i crediti d’imposta per la Ricerca e lo Sviluppo. Nel caso specifico l’interesse è per il riconoscimento di fondi a fronte di investimenti tecnologici effettuati nel corso del 2022 e 2023. Il lavoro di Valerio è realizzare i progetti che giustificano quanto è stato investito. Ritorno del 70%.
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Il Fondo Straordinario per l’Editoria 2024
Le spese previste dal fondo riguardano progetti che dimostrino che effettivamente si operi in contesti di innovazione tecnologica per i processi produttivi dell’azienda editoriale. Ciò vale anche per il mondo della Radio con la dotazione di euro 10.000.000 a supporto di spese che siano state effettuate nel 2023. Quali? Ad esempio mixer audio e video in formato HD e 4K, gli encoder, le matrici audio e video, piattaforme per la distribuzione di segnali audio, della tecnologia DAB, di contenuti multi-mediali. Sistemi OTT simili in uso a quelli di Netflix.
Allo scopo di facilitare la comprensione su un tema importante quanto sensibile, da parte di Valerio Sibilla si è pensato di fornire ai lettori del blog un documento di Q&A davvero assai semplice ed efficace. Ci sono le domande tipiche sul tema con le risposte doverosamente in grande precisione. Alla mia analisi sembra che si siano davvero coperte molto bene tutte le aree di interesse. Qualora sorgessero altre domande ovviamente il professionista risulta ben disponibile a fornire tutti i supporti informativi che possano risultare utili oppure necessari.
I servizi offerti
La presentazione telematica della richiesta al Fondo necessita documentazione che si deve presentare correttamente. La normativa prevede che i progetti debbano essere asseverati da un ingegnere iscritto all’albo, nello specifico l’albo della informatica. Valerio Sibilla lo è. I progetti devono indicare ex-ante e post le tecnologie utilizzate nel progetto. Il vantaggio di avvalersi di Valerio Sibilla è nella sua qualifica di ingegnere iscritto all’albo abbinata a tutta la sua competenza di Broadcast Radiofonico. Per contatti: e-mail a valerio@vuesse.com
Photo Credit: iStock.com:/Matteo Cottardo
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