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AUDIRADIO 2025 è uscito e no: la Radio non è “morta”. Non è nemmeno “in coma”. È lì, in piedi, e fa pure record. Tra le tre metriche principali, due crescono e una resta stabile. Ma soprattutto c’è un dato che parla da solo: il Quarto d’Ora Medio (AQH) dell'ascolto totale della Radio segna 7,672 milioni. Il valore più alto di sempre. Lo so: qualcuno aveva già pronto il necrologio, come ogni anno. Spiace. I numeri hanno la brutta abitudine di rovinare le narrazioni comode. E la cosa più interessante è perché succede: broadcast, libero accesso, universalità, immediatezza. Caratteristiche che non passano di moda solo perché esiste un’app.

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Le anticipazioni di AUDIRADIO 2025 sono state pubblicate nella doppia forma, dato complessivo annuale e solo 4° trimestre. Prima di entrare nel merito della analisi delle stazioni a livello competitivo tra loro è opportuno, ed è su questo blog la consuetudine migliore all’arrivo dei dati, osservare l’andamento generale del mezzo Radio. La nostra è prima di tutto la competizione della Radio nel suo complesso nel servire il pubblico e in una logica di competizione esterna con tutti gli altri media, elettronici in particolare.

L’ascolto AQH, mai così alto nella storia della Radio

Le Cassandre dell’Etere hanno subìto un altro durissimo colpo. Dal quale, sono certo, i nostri amati Necrologisti della Radio non impareranno nulla. E’ vero che AUDIRADIO 2025 non è metodologicamente comparabile con le indagini TER precedenti; il cambio c’è stato, voluto anche da AGCOM, nella accuratezza. E colpisce che il dato sia record di sempre, anche superando quell’anomalo 2023 con la “Elemosina On-Air“. Non serve forzare gli ascoltatori, questo sembra essere il messaggio; è sufficiente rilevarli meglio.

Gli ascoltatori Radio nel Giorno Medio tengono

Nella seconda delle 3 metriche, l’analisi del complesso dell’ascolto del mezzo Radio ci porta a considerare la tenuta, la stabilità. A parte l’exploit fraudolento del 2023, il dato confortante è che gli ascoltatori giornalieri si sono attestati nel corso del 2025 su d’una quota di 2/3 di tutta la popolazione italiana. Che è un dato che consacra la Radio come grande mezzo di comunicazione di massa, con il vantaggio di essere profilabile sia per target degli ascoltatori che per formato delle stazioni. E’ un fatto da celebrare sempre.

Gli ascoltatori Radio nei 7 Giorni salgono

A parte il dato mendace del 2023, nell’ascolto settimanale gli ascoltatori crescono dello 0,54%. Sfiorando quota 85%. I non ascoltatori settimanali della Radio sono solo il 15% della popolazione. Tutti gli altri si sintonizzano almeno 1 volta ogni 7 giorni. Ottima la percentuale, ben augurante il fatto che passo dopo passo nell’ultimo quinquennio i dati siano cresciuti del 2,5%. Con step piccoli ma continui. Il perimetro degli ascoltatori ha dunque registrato un’avanzata solida. Il mezzo è in salute nelle sue metriche ufficiali.

Photo Credit: iStock.com/Tzido

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