NEW ENTRY sul DAB: INBLU 2000 con COPERTURA NAZIONALE

Nuova abitudine e piacere per il 2021: accogliere le novità nella offerta dal DAB con la dovuta attenzione. Da lunedì 11 c’è “InBlu 2000”, nuovo canale nazionale #Radio della Conferenza Episcopale Italiana.

Tra i buoni propositi del 2021 ne manifesto qui uno che poi è l’espressione di un piacere. Accogliere le nuove iniziative editoriali sul DAB, sia nazionali che locali, con un saluto. Specie se da editori all’esordio e con offerte inedite, il che merita un triplo benvenuto. E’ l’amplificazione di un piccolo o grande segnale di innovazione che comunque sottolinea l’estensione dell’offerta Radio che avviene sul DAB, il Digital Audio Broadcasting. Il Broadcast digitale o Digital Radio.

Seguo il DAB da oltre 30 anni. La prima conoscenza l’ho fatta a Boston negli USA grazie a un convegno: “Capitalising on DAB Digital Radio”. Era il 1990. Il DAB come banda digitale negli apparecchi Radio ha vissuto successivamente un lungo periodo di gestazione e poi di nascita. Lo sviluppo si deve alle case automobilistiche che decisero di equipaggiare i loro nuovi modelli con autoradio dotate anche di banda DAB, dapprima come optional e poi progressivamente di serie.

Il DAB oggi e domani

Nel primo semestre del 2019 l’istituto GfK rilevava quanto il DAB fosse diffuso. Una apertura di finestra con aria fresca. Certamente in altri 18 mesi ha avuto una ulteriore crescita. Bello sarebbe disporre del nuovo dato. Tutto bene, quindi? No, purtroppo non si deve dimenticare che è una modalità trasmissiva ancora preclusa a moltissimi operatori della Radio locale. Essi non hanno ancora accesso alla emissione in DAB. Si tratta di emittenti in ben 29 bacini di utenza su 39.

Risolta la piena presenza del comparto locale, fondamentale alla credibilità stessa della offerta della Digital Radio, ci sarà una nuova nascita del DAB. Quella del suo potenziale economico. Nel 2022? Per alcune stazioni il modello di business integrerà e/o estenderà quello esistente e basato sulla FM. Per i fornitori di contenuto che operano solo sul DAB si potrà contare su una banda con leve numeriche utili se abbinate a piani di marketing innovativi e di medio-lungo periodo.

InBlu 2000

L’anno comincia bene per il DAB. Da lunedì 11 gennaio sarà on-air una novità. InBlu 2000. E’ la prima volta nazionale in Radio di una emittente della Conferenza Episcopale Italiana. Il legittimo orgoglio e la visione del suo AD, Massimo Porfiri: “Abbiamo voluto raggiungere con forza e determinazione questo traguardo perché crediamo che la Radio rappresenti non solo il presente ma anche il futuro del panorama radio-televisivo italiano“. E poi parole molto chiare sul DAB.

Il passaggio dell’emittente al Digital Audio Broadcasting, meglio conosciuto come il DAB ci consente di essere una radio nazionale sul circuito DAB con una diffusione in digitale e una migliore qualità dell’audio con meno interferenze sul segnale e l’introduzione di servizi multimediali innovativi. Un passo importante che mira a valorizzare la nostra offerta radiofonica che registra dei riscontri di pubblico incoraggianti“. Iniezione di credo anche nel DAB da condividere.

Vincenzo Morgante, direttore di InBlu 2000: “Abbiamo pensato un palinsesto ad hoc per la diffusione sul DAB nazionale con novità importanti senza dimenticare l’intensa collaborazione con le radio e le realtà locali che ci ha caratterizzato in questi anni. È l’ inizio di un cammino che ci porterà a crescere sempre di più. Per i nostri ascoltatori abbiamo pensato a una programmazione h24 che non li lascerà mai soli anche grazie a un’informazione puntuale e sempre in diretta“.

La Radio è una Repubblica. E’ bene accogliere con la giusta attenzione e curiosità chi si prefigge un servizio differente dalla consuetudine commerciale e che cerca strade che coniughino etica a esempio, fatti a racconti. E che cerca ascoltatori meno serviti dall’attuale offerta Radiofonica. E’ la visione della Radio come servizio pubblico che non è esclusiva delle emittenti di Stato e che rende questo mezzo così unico e differente allo stesso tempo. Auguri InBlu 2000!

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