La CONDUZIONE per FUNZIONE e i SUOI PROTAGONISTI

Ci sono tante Personalità alla Radio, tutte differenti tra di loro, ma ci sono fortunatamente meno funzioni della Conduzione che possiamo perfino provare a selezionare raggruppando le 10 che sembrano più importanti. Esercizio riuscito?

Le differenti tipologie della conduzione in Radio sono in numero uguale a quello di tutti i diversi conduttori; ogni persona e ogni personalità Radiofonica è unica, proprio differente da tutte le altre.

La consapevolezza della specificità del singolo conduttore l’ho portata anche nella professione di formatore, una delle mie anime; non ho mai voluto aderire come docente a “Corsi per speaker” di tipo generico perché li trovo massificanti e al di fuori di quell’indispensabile contesto “one to one” che invece è garantito dagli Air-Check, gli unici strumenti di vera crescita individuale e confronto professionale per chi desidera apprendere o svolge già un lavoro on-air.

Nonostante la varietà umana delle personalità tra i conduttori Radiofonici sia vastissima qui provo a cimentarmi nel realizzare una classificazione inedita che è a metà tra un esercizio e un gioco, quella delle 10 principali funzioni della conduzione sul nostro mezzo. Siamo sì tutti differenti ma, forse, le finalità per cui trasmettiamo possono essere un “trait d’union” tra tante singolarità.

FUNZIONE SORRISO – GLI SHOWMEN – Sono i conduttori di spettacolo e di varietà, normalmente protagonisti del primo mattino alla Radio, ma non solo. La Radio è un mezzo già di per sé orientato al benessere emozionale ma gli Showman compiono un prezioso pezzo di strada in più, quello che conduce alle mete del sorriso se non alla risata, e la funzione sociale è gigantesca. Figli di Arbore e Boncompagni e fratelli di Fiorello, l’emblema di questa funzione è oggi di Marco Presta e Antonello Dose, conduttori de “Il Ruggito del Coniglio” su RAI RADIO 2. La foto di copertina è per loro.

FUNZIONE IRRIVERENZA – I TRASGRESSIVI – Al di sopra e al di fuori delle regole, talora del linguaggio e altre volte del pensiero, i trasgressivi polarizzano il pubblico in ascoltatori che li amano e in altri che li odiano etichettandoli come protagonisti del trash. Si riconoscono da quarti d’ora d’ascolto formidabili che talora nascondono un saldo negativo sulla loro stazione che spesso subisce severi “ban” dai loro numerosissimi “hater”. Marco Mazzoli è il re nella categoria bassa scolarità e gli preferiamo come emblema Giuseppe Cruciani, conduttore de “La Zanzara” su RADIO 24.

FUNZIONE PROGRAMMA – I TELEVISIVI – Ci sono programmi in cui capisci che i protagonisti hanno guardato e amato i talk-show televisivi statunitensi di Jay Leno o di David Letterman. Lo riconosci dalla tipologia musicale di intro o di outro dalla pubblicità sulla quale i conduttori si esprimono, e non di certo come i colleghi d’oltreoceano, e soprattutto dalla dipendenza dal mondo dello spettacolo, da certa vanità e futilità nelle loro interviste e da un atteggiamento un po’ da vipera sempre pronta. Nessuno batte Linus e Nicola Savino in “Deejay Chiama Italia” su RADIO DEEJAY.

FUNZIONE INFORMAZIONE – GLI INFORMATIVI – Si tratta di giornalisti prestati alla conduzione che sono chiamati a una certa generalizzazione sulle notizie che è dettata dai loro stessi contenitori dediti all’attualità della giornata o del momento. Si avvalgono di esperti e tanti ospiti per comprendere fatti complessi e del pubblico in diretta per avere il polso della situazione. Tra i tanti Informativi c’è l’emblema che vince per share avendo ereditato un programma di successo ed essendo stato capace di evolverlo; è Giancarlo Loquenzi in “Zapping 2.0” su RAI RADIO 1.

FUNZIONE INTERATTIVITA’ – I SUPER-SOCIAL – In Radio si è sempre detto che la percezione sia tutto, ma ora la si fabbrica anche sui Social. Ecco che nasce il SUPER-SOCIAL, il conduttore che posta di tutto e di più con arguzia e simpatia e che gode di un ampio consenso e grandi numeri sui social network ma che, a guardar bene, non ha tutto quell’ascolto in Radio dai quarti d’ora medi di fruizione nella sua fascia di trasmissione; anzi, più sa di essere un po’ scricchiolante nell’ascolto e nella performance e più lancia post a raffica. Gianluca Gazzoli, “Gente della Notte”, RADIO DEEJAY.

FUNZIONE ATTUALITA’ – GLI OPINIONISTI – C’è un giornalismo della Radio che arriva alla conduzione non solo e non tanto per presentare i fatti dell’attualità e magari anche per commentarli ma che si pone all’ascoltatore come baluardo di alcuni valori, di alcuni fondamentali della vita civile. C’è chi ha scelto ad esempio la linea del “Meno Stato per un Paese migliore” e tutti i giorni anche emotivamente si dispera e si dimena alla Radio in cerca di una soddisfazione e di giustizia, di un segno di civiltà. L’emblema di questo gruppo è Oscar Giannino in “La Versione di Oscar” su RADIO 24.

FUNZIONE FLUSSO – GLI INTRATTENITORI – Nelle Radio di Flusso il ruolo del conduttore è ampio e talora sottovalutato. E’ una interfaccia creativa, vivente e complessiva tra stazione e ascoltatori che accompagna quest’ultimi attraverso tutti gli eventi della Radio, anche quelli frequenti con il mondo, tipici della Radio di Flusso, e con i suoi interventi. Occorre talento e molto controllo oltre che spirito di servizio senza sosta. C’è una conduttrice che è l’emblema degli Intrattenitori cui conferisce anche eleganza; è Rosaria Renna in “Due come Noi” su RADIO MONTECARLO.

FUNZIONE MUSICA – I MUSICOFILI – Quelli che ne sanno di musica tendono a cercare la conduzione in una Radio a programmi, convinti a ragione che lì vi sia anche più tempo per esprimersi rispetto a una Radio di flusso. Talora si atteggiano a critici musicali con fortune alterne, altre volte si ricordano di essere depositari di storie sugli artisti e sul mondo della musica e pensano più che altro a condividerle in modo simpatico e non professorale, quindi vincono. Il più rappresentativo di tutta la categoria? Gino Castaldo in “Back2Back” su RAI RADIO 2.

FUNZIONE DANCE – I DISC-JOCKEY – Nascono alla Radio con il 1975 e sono coloro i quali portano nella stazione l’idea della festa e del party al di fuori dei luoghi e degli orari tipici. Sono sinonimo di selezione, di auto-selezione, di mixato, riconoscibili dal fatto che si presentano e si connotano come brand, non come umani. Idea sempre un po’ mitica e auto-celebrativa di chi sa far muovere e soprattutto divertire. Ci sono casi in Italia in cui il disc-jockey è salito al potere e ha creato la sua Radio. Menzione emblematica per Claudio Tozzo, editore e voce ufficiale di RADIO STUDIOPIU’.

FUNZIONE ENERGIA – GLI ANIMATORI – In alcune emittenti l’idea non è di avere semplicemente uno o due conduttori nei programmi ma di realizzare complessi ambienti umani ed editoriali con almeno 3 ma talora anche 4 o 5 co-conduttori per singola fascia. E’ il caso ad esempio di RTL 102.5 che attraverso questo approccio tende a voler esprimere vivacità e vitalità al più alto livello possibile e compatibile con i tempi dati. E’ animazione più che conduzione, un’orchestra di conduttori. L’emblema è da assegnare a Angelo Baiguini in “Viva L’Italia” su RTL 102.5.

Vi riconoscete nei 10 gruppi di funzione della conduzione? Ne mancano altri più importanti? Fatemelo sapere, attendo vostre e vi auguro da bravo conduttore una Radiosa giornata…     

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