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Quarantacinque anni di Radio ti insegnano una cosa: i trend passano, i fondamentali restano. In questa serie raccolgo, anno per anno, le 45 lezioni che rifarei senza pensarci e quelle che non ripeterei mai. Perché oggi possono farti risparmiare tempo, errori e soldi.

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Non so quanto sia evidente ma sto cercando di ringiovanirmi. No, non è la foto. Quella è ancora valida. Con tutti i suoi limiti. Sto cercando di associare i “45 anni” anni a me da un punto di vista anagrafico e non al mio percorso di 45 anni in Radio. Sono un 45 enne. Mi dico. Ma non funziona. Lo sono, solo di Radio. A maggio ne compio ben 63. E tutto sommato non li vivo male, anzi. Non vivo male nemmeno i miei 45 anni, nella Radio. Specie dopo aver rifatto il viaggio sulle esperienze vissute, positive e negative.

Per la tappa precedente, per i miei 40 anni di Radio, sempre su questo blog, ho voluto menzionare e descrivere i 40 soggetti, le 40 persone da cui più ho imparato. E che non ho mai dimenticato, e che nemmeno dimenticherò. Con gratitudine sincera.

40 Tributi Speciali per i miei 40 anni di Radio: 1981-1985
40 Tributi Speciali per i miei 40 anni di Radio: 1986-1990
40 Tributi Speciali per i miei 40 anni di Radio: 1991-1995
40 Tributi Speciali per i miei 40 anni di Radio: 1996-2000
40 Tributi Speciali per i miei 40 anni di Radio: 2001-2005
40 Tributi Speciali per i miei 40 anni di Radio: 2006-2010
40 Tributi Speciali per i miei 40 anni di Radio: 2011-2015
40 Tributi Speciali per i miei 40 anni di Radio: 2016-2020

Dopo aver ringraziato le “persone” per i miei 40, ho deciso che per i miei 45 anni nella Radio scelgo di occuparmi di me stesso. In modo mi auguro utile ai lettori. Trasferisco pezzi di esperienza con “cose giuste” e “cose sbagliate” relativamente alla mia persona. Che magari possono essere utili ai giovani e comunque ai seri “combattenti” del mezzo Radio. La narrazione è così strutturata. Qui e in un soli 2 articoli tutti i “Cosa rifarei” e “Cosa non rifarei” in versione short. Nell’area PRO le versioni full in serie di 9 puntate.

Lezioni dagli anni 1981-1985

  • 1981 – Il mio esordio – Un amico mi introce a Studio 54 di Bergamo, e comincio come tecnico di un programma di basket mentre sono in 4^ liceo. Un mentore, il direttore, si prende cura di me e mi avvia alla conduzione. Tutto gratis, ma “oro”.
    RIFAREI – Nessun timore nella “gavetta gratuita”, se bilanciata da competenze.
  • 1982 – La crescita come conduttore – Il mentore, alla mia maturità, mi invita nel seguirlo a RADIO ZETA dove conosco Angelo Zibetti, Walter Ravasi e uno staff meraviglioso. Oltre al pubblico enorme. Retribuito. A Treviglio con i treni. Uff…
    RIFAREI – Se la tappa è la migliore, nessun sacrificio di spostamento è poi vano.
  • 1983 – L’addio a RADIO ZETA – Tirato dentro in un problema tra il mentore e il titolare, scelgo di seguire il primo. In un addio simultaneo. Interrompendo proprio sul più bello un percorso anche di popolarità e di staff per me sia utile che felice.
    NON RIFAREI – Scelte solo professionali, mai personali. Gratitudine, un’opzione.
  • 1984 – Il conduttore vuole studiare e lavorare – Il mio percorso universitario in Scienze Politiche rallenta. Ritengo che condurre di sera mi dia tempo di studiare e di seguire le lezioni a Milano. E BLUE LAKE SOUND me ne offre l’opportunità.
    NON RIFAREI – Non si possono avere 2 fuochi sacri, veramente tali. Scegliere!
  • 1985 – Stop nell’anno del servizio militare – Alpino! Pure orgoglioso. Di tanto in tanto torno in onda in modo un po’ confuso, qui e là. Solo per il piacere di farlo. Il modo non frequente di essere in onda mi fa pensare per un anno, ma non crescere.
    NON RIFAREI – Quando eventi estremi ti allontanano progetta la tua continuità.

Lezioni dagli anni 1986-1990

  • 1986 – Il re-start – E’ un re-start dopo la leva per me ma anche per BLUE LAKE SOUND. Nuovo socio, nuova sede proprio a Bergamo. Staff di conduttori top, io con loro. Un buon ambiente, una bella Radio, ma anche tantissima provincialità.
    RIFAREI – Le occasioni di ripartenza si riconoscono, pure dai loro punti deboli.
  • 1987 – L’evoluzione – Arriva un direttore molto esperto. Fabio Santini. Il progetto si chiama ora BASIC 91,3. Fabio fa di me l’uomo delle relazioni con discografici ed etichette. Mi introduce nel settore, mi fa superare limiti pregressi, mi striglia.
    RIFAREI – Quando impari devi importare tante cose tranne la forma; conta meno.
  • 1988 – RADIO TRASMISSIONI LOMBARDE – Incontro Lorenzo Suraci che vuole ripartire con la Radio, dopo una falsa partenza. Mi trasmette l’idea che lui, titolare di discoteche, vuole un lavoro diurno per l’immagine dei figli; lo snobbo.
    NON RIFAREI – Il postino non suona sempre 2 volte. Quella volta sì. Una rarità.
  • 1989 – RTL102.5 – Nasce l’ultimo network nazionale destinato a divenire la prima Radio in Italia. Progetto formidabile, molto ben pensato e strutturato, una spinta in alto micidiale di ascolti a ogni tornata. E mi dedico anima e corpo, totalmente.
    RIFAREI – Quando senti la forza tua ma anche di tutti, non c’è un sec. da perdere.
  • 1990 – RADIO DEEJAY – L’offerta unica. Claudio Cecchetto. Consacrazione di rilievo. Program Director. Lascio RTL 102.5 e tutto quello che aveva significato. E trovo un ambiente più artistico ma meno aziendale. Immutabile. Dura 6 mesi.
    NON RIFAREI – Non si lasciano le cose a metà, non si abbracciano sfide murate.

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Lezioni dagli anni 1991-1995

  • 1991 – Il ritorno a RTL 102.5 – Effetto minestra riscaldata. Non sei più percepito allo stesso modo anche se la tua visione e la tua azione sono più forti. E il capo ti riprende perchè gli sei indispensabile. Ma solo fino alla fermata “azienda a posto”.
    NON RIFAREI – E’ sbagliato lasciare e poi tornare. Si fa solo per onore di firma.
  • 1992 – Estensioni al commerciale – Lo station manager opera anche sulla OPEN SPACE PUBBLICITA’, la concessionaria interna. I tanti viaggi studio negli USA in effetti mi hanno offerto analisi e strumenti nuovi. Fase aziendale fondamentale.
    RIFAREI – Rischiando defocalizzazione, se ami l’azienda la sostieni dove è utile.
  • 1993 – Il capolinea a RTL 102.5 – Rapporti personali deteriorati ma soprattutto la direzione strategica da seguire che non si condivide più. Andiamo addosso a RDJ! Suicidio, non abbiamo progettato questo. Puoi avere ragione. E l’ho avuta. Addio!
    RIFAREI – Non sei più il ponte fluido tra proprietà e (150) persone? Ok, si saluta!
  • 1994 – “Quello di RTL 102.5” – Lascio RTL 102.5, terza negli ascolti in Italia e il fatturato oltre i 20 miliardi di lire, con utili. Mi ascrivono in Italia meriti eccessivi. Sono “Quello di RTL 102.5”. Decido di aprire la mia attività di consulenza Radio.
    NON RIFAREI – Cominci a fare il libero professionista a 30 anni? Troppo presto.
  • 1995 – 105 e RMC – Il mio primo cliente è il “Gruppo 99”. Alberto Hazan ma non scatta la chimica e, soprattutto, sono inviso al tuttofare finanziario, faccendiere, il quale non coopera all’incarico di “Supervisore”. Almeno, molto lavoro editoriale.
    NON RIFAREI – Chi hai battuto sul campo, severamente, può cercare di punirti.

Lezioni dagli anni 1996-2000

  • 1996 – RAI INTERNATIONAL – Due anni con due direttori diversi ma capaci. I dirigenti illuminati non mancano in RAI, talora oscurati dalla politica. Viaggio. A New York ho perfino un piccolo ufficio RAI con vista su Avenue of the Americas.
    RIFAREI – Lavori per un’azienda pubblica, progetti sviluppi di canali. Splendido.
  • 1997 – STATION ONE – Conversione da ITALIAVERA a STATION ONE. 3 soci e 3 modi diversi di vedere le cose. Litigiosità ai massimi. Il potenziale si ferma al minimo. Eppure, così dice la critica, era l’unico progetto “Anti-Deejay” credibile.
    NON RIFAREI – L’instabilità societaria è qualcosa cui tu non puoi porre rimedio.
  • 1998 – RADIO ITALIA NETWORK – Consulente SPER. Con la top ricercatrice Barbara Fenati ci occupiamo di RADIO ITALIA NETWORK, appena acquisita. Lo station manager Michele Menegon diviene il riferimento indispensabile. Wow.
    RIFAREI – Gruppi di lavoro, ricerche e analisi, attività sul pezzo. Lavorare bene.
  • 1999 – RADIO 24 – Dopo 10 anni con 40 viaggi negli USA avevo la passione per il “News/Talk” ai massimi. Convinco SPER a un progetto nazionale in tal senso. E andiamo a cercare la partnership societaria dal SOLE 24 ORE. Folli, ma vincenti.
    RIFAREI – Il lavoro da startupper, gruppo di lavoro qualificato e indimenticabile.
  • 2000 – SPER o NON SPER – Dopo i 2 successi nel lancio di RIN e di RADIO 24 mi si offre una posizione nel gruppo. Barbara Fenati accetta la sua. Io no. Uno dei 3 soci di SPER non mi sopporta. Comprendo che al mondo esiste l’invidia. Evito.
    NON RIFAREI – Mettere a posto gli invidiosi non è difficile. Basta lavorare bene.

Lezioni dagli anni 2001-2005

  • 2001 – RDS – Eduardo Montefusco mi offre di dirigere full time RDS da Roma. E’ una fase aziendale criticissima e, probabilmente, vede in me la persona per passar dal fuoco al cielo. Ci riusciremo. Tutti insieme. Ma sono sposato da soli 5 mesi.
    RIFAREI – L’amore giusto al fianco? L’intelligenza e il sacrificio risolvono tutto.
  • 2002 – FIOCCO ROSA nr. 1 – Ottobre, nasce Laura. Padre, esperienza pazzesca umanamente e formativa verso la responsabilità. Penso di aver servito RDS ancor meglio. Ancor più motivato. Sfide di lungo periodo, la concessionaria in proprio.
    RIFAREI – Quando il lato personale “finanzia” quello professionale, si vola alto.
  • 2003 – RICERCA MUSICA – Realizzo un sogno. Creare l’ufficio ricerche come estensione di quello musicale. Un referente interno, assunto, e 8 studenti grazie a una convenzione con la Sapienza di Roma. Signori, i Call-Out! E gli ascolti… su!
    RIFAREI – L’innovazione nella ricerca sul pubblico non è mai tempo perso.
  • 2004 – RDS, THE END – Qualcosa espresso non bene da me, la controparte che non si sente trattata bene avendo offerto un più che congruo contratto di (altri) 3 anni. Peccato. Quello che abbiamo fatto insieme resta. E lo sento ancora on-air!
    NON RIFAREI – I rapporti vanno discussi con profondità, mai in superficie.
  • 2005 – R 101 – Mondadori mi chiama. Rileva dal Tribunale di Milano Radio 101. Si deve riqualificare il progetto. Trovo compagni di viaggio notevoli come Carlo Mandelli, CEO, e Fabrizio Savorani. Ricerche come se piovesse, ascolti verticali.
    NON RIFAREI – L’AD di gruppo chiede te come station manager? Mai dire mai.

I prossimi e ultimi 20 anni alla puntata successiva… Continua!

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