COSA SUCCEDE QUANDO lo SHOCK-JOCK si PENTE?

Pentimenti e scuse appartengono anche allo Shock-Jock numero 1 al mondo, Howard Stern. E subito l’opinione pubblica si chiede cosa stia succedendo nel timore che un avamposto di libertà e trasgressione possa cadere o anche solo affievolirsi. Shock-Jock in difficoltà?

L’opinione pubblica negli Stati Uniti è in subbuglio. Howard Stern, la personality Radiofonica più trasgressiva che abbia mai solcato le onde della FM e quelle della piattaforma satellitare a pagamento SIRIUS XM, si è pentito. Dopo almeno 3 decenni di morning show scioccante e oltre il limite, una sorta di trita-tutto sia pur intelligente e scientemente rock’n roll, ha deciso di scusarsi con chi è stato da lui offeso in tutti questi anni. Howard Stern si pente e si scusa. Che notizia!

Intervistare il cestista Rodman dopo una notte di sesso con Madonna e fargliela raccontare in tutti i dettagli il mattino dopo, sfidare quotidianamente i limiti del razzismo e della sessualità nella società, sbertucciare i concorrenti con fare sfrontato, accusare la comunità nera di vittimismo, simulare amplessi sessuali in onda con pornostar in studio; questa è solo una minima parte delle “cose” che ha combinato Howard Stern in termini di trasgressione in onda fino a oggi facendogli conquistare il primato, un contratto da decine di milioni di dollari l’anno e la fama Radiofonica certamente più discussa negli U.S.A.

Insomma uno shock-jock, il padre di una pletora di sue copie e di tentativi di imitazione illimitati, anche in Italia. Per chi non l’avesse ancora letto cliccando qui potete accedere alla mia esperienza in onda con Howard Stern avvenuta nel febbraio 1995 che rende molto bene l’idea di chi sia…

La dichiarazione di pentimento di Howard Stern è associata alla pubblicazione del suo nuovo libro: “Comes Again”. C’è quasi da sperare che sia solo la ricerca di esposizione mediatica utile alla promozione del libro che ci stia consegnando un diavolo di mente trasformata solo e rigorosamente per l’occasione in un angioletto ingenuo. Lo scopriremo comunque solo dopo la lettura del libro e tra qualche settimana di ascolto attento del suo show alla Radio.

Con i dovuti effetti moltiplicatori sulla dimensione geografica e demografica immensa del Nord America è come se Giuseppe Cruciani si scusasse con coloro i quali ha trattato malamente al telefono in tanti lustri ne “La Zanzara”, praticamente con tutta la popolazione italiana, oppure come se Marco Mazzoli improvvisamente si vergognasse del linguaggio squallido e da caserma che tracima da “Lo Zoo di 105” verso gli ascoltatori da 20 anni a questa parte. Sarebbero altro che notizie, vere bombe, no?

Eppure la tendenza sui media negli USA è di associare il pentimento e le scuse di Howard Stern con altre crisi e perdite di ascolto da parte di altri shock-jock. E’ in atto una tendenza, una revisione? La trasgressione così come è interpretata sta stancando il pubblico? Il dibattito è sinceramente molto interessante e sarebbe molto positivo produrlo anche qui in Italia dove i trasgressori dell’etere non mancano.

Tra i commenti autorevoli degli esperti della Radio negli USA molti sottolineano come sia in atto un processo di messa in sicurezza delle aziende Radiofoniche. E’ come se la libertà espressiva della Radio sia progressivamente messa sotto chiave da parte dei managers dei grandi gruppi, preoccupati delle reazioni in Borsa dai possibili attacchi non controllati dei propri Shock-Jock e fulminati dall’idea di girare continuamente contenziosi di diffamazioni e affini ai loro uffici legali.

E’ tuttavia da menzionare chi non perde il buon umore e forse anche il cinismo nell’analisi sulla possibile parabola discendente di Howard Stern e degli altri Shock-Jock. Fred Jacobs afferma: “La novità è che il nuovo e grande Shock-Jock è proprio il Presidente degli Stati Uniti d’America. Nessun conduttore ha l’abilità di produrre ogni giorno più sorprese, più attacchi e più malefatte di Donald Trump. E’ impossibile”.

A pensarci bene forse anche noi in Italia abbiamo almeno uno Shock-Jock nella stanza dei bottoni…

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