Vi siete mai chiesti come cambia l'età media di chi ascolta la Radio con il passare delle singole ore della giornata? Qui avrete tutte le risposte. Che potrebbero anche non piacervi troppo; ricordate, è il dato medio.

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Non so se ho voluto svolgere questa analisi d’ascolto per pura curiosità o per spaventarmi ben bene dell’invecchiamento della nostra popolazione. Il nostro invecchiamento. Che caratterizza in modo evidente anche il nostro mezzo. Probabilmente è per entrambe le motivazioni ma la mia reazione è sia di sbigottimento che di riflessione. E qui non si può e deve invocare il fatto che tutto si debba al fatto che i giovani non ascoltino la Radio; una tesi che smonto ogni anno. Sono curioso di sapere se quanto segue genera anche in voi sia sbigottimento che riflessione.

In cosa consiste poi l’esercizio qui svolto? Nei software certificati di TER è possibile analizzare i dati di ascolto nel quarto d’ora anche per età. Non solo per segmenti specifici, ad esempio 25-34 o 55-64, ma per singole età. In pratica per ogni quarto d’ora posso risalire a quante persone erano sintonizzate ad esempio di 14 o di 99 anni. Sono proprio gli estremi. E da ciò posso poi calcolare l’età media di tutto il segmento 14-99 attraverso alcune semplici funzioni. Preferibile rappresentare le singole ore, e non tutti i quarti d’ora, per avere una base statistica più solida.

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La curva dell’ascolto generale per età media oraria

La prima curva che esaminiamo è quella dal lunedì al venerdì. Ricordo che si tratta dell’ascolto complessivo del mezzo Radio. I dati si riferiscono a TER 2022, 1° semestre. L’ora più adulta di tutta la giornata feriale è quella tra le 3:00 e le 4:00 di notte. Se ci spostiamo nella zona diurna troviamo che il punto più alto coincide con l’ora tra le 9:00 e le 10:00 dove si consegue una età media di 50,84 anni. L’ora più giovane è invece quella tra le 20:00 e le 21:00 dove l’età media scende a 42,74 anni. C’è da notare la differenza di circa 5 anni tra mattina e pomeriggio.

La seconda curva rappresenta l’età media per singola ora del sabato e domenica. Ci sono 5 ore con valori oltre i 50 anni contro le 6 dei giorni feriali. La differenza tra mattina e pomeriggio è simile in valore assoluto di quella di giorni dal lunedì al venerdì. Il picco più giovane si sposta di un’ora, dalle 20:00 alle 21:00 e soprattutto dura per ben 3 ore.

Photo Credit: iStock.com/Pavel Muravev

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