RADIO NAZIONALI… SULLA LUNA…

EARTH, THE MOON, Sea of Tranquility -- 20 Jul 1969 -- Astronaut Edwin E Aldrin, Jr, lunar module pilot of the first lunar landing mission, poses for a photograph beside the deployed United States flag during an Apollo 11 Extravehicular Activity (EVA) on the lunar surface. The Lunar Module (LM) is on the left, and the footprints of the astronauts are clearly visible in the soil of the Moon. While astronauts Armstrong and Aldrin descended in the LM, the 'Eagle', to explore the Sea of Tranquility region of the Moon, astronaut Michael Collins, command module pilot, remained with the Command and Service Modules (CSM) Columbia in lunar-orbit -- Picture by Lightroom Photos / NASA / Neil Armstrong

Sempre più su… sempre più su… le Radio Nazionali hanno portato a casa un altro tratto importante del loro viaggio nello spazio. Nel 1° semestre 2016 il comparto delle Radio Nazionali è cresciuto ancora e anche rispetto allo stesso semestre del 2015, passando nella share dei quarti d’ora dal totale di comparto del 55,74% al 57,33%. Si tratta di una crescita che sembra inarrestabile e i cui numeri sono impressionanti. Onore al merito, citiamo tutte le Radio Nazionali in ordine di AQH Share: RTL 102.5, Radio 105, Radio Deejay, RDS, Radio Italia, RAI Radio 1, Virgin Radio, RAI Radio 2, Radio 24, Radio Capital, RAI Radio 3, Radio Kiss Kiss, R 101, M2O e, infine, Radio Montecarlo. Rispetto al comparto delle Radio Nazionali quello della Radio Pubblica non cade sia pur con una perdita lieve; dal 12,25% si scende all’11,9%.

Gli ascolti delle 4 emittenti Radio RAI (Radio 1, Radio 2, Radio 3 e Isoradio) non tengono assolutamente il confronto ma non sembrano scivolare così rapidamente. Certo, nessun segno di riscossa.

aqh-share-trend-per-comparto

Una nota sulla quota degli ascolti delle Radio Nazionali è doverosa: due Radio Nazionali non sono iscritte dal 2015 a RadioMonitor e sono l’emittente con concessione commerciale Radio Radicale e quella con concessione comunitaria RADIO MARIA. In particolare l’apporto di quest’ultima è senza dubbio rilevante ma in questo caso il suo contributo di ascolti non rientra in quello del comparto qui descritto proprio per la non iscrizione all’indagine. E’ quindi probabile ritenere che la quota “Radio Nazionali” della share AQH pienamente rappresentativa sia in realtà prossima se non superiore al 59%.

Alcune Radio Locali dimostrano di aver compreso la “lezione” delle Radio Nazionali che è di “branding” e di “focalizzazione” verso il pubblico e anche i clienti. Radio Subasio, Radio Bruno, Radio Globo e altre reagiscono e crescono negli ascolti e nel fatturato ma, purtroppo, la grande parte delle Radio Locali retrocede senza aver messo in atto alcuna delle innumerevoli contro-misure necessarie. Molto spesso gli editori locali pensano che le Radio Nazionali non siano un concorrente visto che non possono splittare la pubblicità localmente; quale gravissimo errore! Gli ascoltatori non hanno comparti separati nella loro testa, ma un solo “folder” Radio con le Stazioni (Nazionali, Pubbliche e Locali senza alcuna frontiera) che amano e che ascoltano di più.

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