Il giorno dell'inizio dell'inverno coincide con la nascita di una piattaforma audio calda e innovativa. E' RAI PLAY SOUND. Un luogo unico per soddisfare tutte le esigenze di ascolto. Un giro di ascolto, qualche screenshot. E' una App che non può mancare...

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E’ una novità che arriva giusto in tempo per essere collocata sotto l’albero di Natale. Un regalo al concetto del “Total Audio”. Se ne parla molto e chissà che se ne ascolterà anche molto. RAI PLAY SOUND è il contributo di RAI RADIO al mondo dell’audio nel complesso. Si tratta di una moltitudine di creazioni in diretta (Radio) e in forma asincrona (Audio) che accompagnano le persone, sia informandole che intrattenendole. Con il benefico di non interromperne mai le attività. Modalità che è sempre più richiesta e apprezzata nel mondo digitale e multi-tasking.

La novità rappresentata dall’offerta gratuita (è bene sottolinearlo, ripeto gratuita) di RAI PLAY SOUND si concretizza sul suo sito web ma anche sulla app proprietaria che si ottiene da tutti gli store scaricandola ex-novo oppure aggiornando Rai Play Radio. Quella con la app è la mia modalità preferita e gli screenshot che seguono sono tratti dalla mia esperienza di fruizione del primo giorno. RAI PLAY SOUND è accattivante ma semplice. Bene che la Radio sia rimasta al primissimo posto della proposta grazie agli “Ascolta in diretta” ma anche al menu “Canali”.

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I contenuti originali

RAI RADIO contribuisce a fare chiarezza sul concetto di podcast; i broadcaster lo associano più al riascolto asincrono dei programmi Radiofonici che alla creazione di contenuti inediti. La etichetta “Original” sulle copertine dell’audio identifica una produzione appositamente creata per chi segue la piattaforma. Ci sono anche podcast di conduttori Radio che realizzano audio diversi dal programma di origine. Ho trovato divertenti le “Lilloparole”, contenuti di una serie che non coincide con quanto diffuso da “610”, il programma di Lillo con Greg su RAI RADIO 2.

L’offerta dei servizi audio è ampia e le categorie sono numerose, richiamabili anche per generi:

  • Diretta delle Stazioni Radio.
  • Riascolto degli Ultimi Giornali Radio.
  • Podcast Originali, sia di Informazione che di Intrattenimento.
  • Audiolibri.
  • Per i Più Piccoli.
  • Audio di Film e Fiction.
  • Audio di Programmi Tv.
  • Musica Sinfonica e da Camera.
  • Archivio Audio.

Il broadcaster pubblico della Radio ha lanciato la sua idea complessiva nel mondo complesso e ampio dell’audio. C’è da aspettarsi che RAI PLAY SOUND cresca settimanalmente. Al contempo Roberto Sergio, direttore di RAI RADIO, con legittima soddisfazione afferma: “Abbiamo creato un luogo unico per soddisfare tutte le esigenze di ascolto”.

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