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Consulente di direzione di RAI RADIO 2 dal febbraio del 2018. Rinnovi contrattuali, anno dopo anno, fino all’ultimo che è scaduto ieri, il 31/7/2025. E che non verrà rinnovato. Me ne ha dato notizia telefonica pochi giorni fa il nuovo direttore della stazione. Ha informato che “nuove situazioni” sono in arrivo. Ovviamente ha tutto il diritto nel realizzarle. Tuttavia mi sarebbe piaciuto almeno incontrarlo da solo e per conoscerlo. Giusto per dare un nome e un cognome al dirigente che succede a 2 direttrici che l’hanno preceduto con virtù e successo.
Da tecnico puro del mezzo Radio in un’azienda caratterizzata da nomine politiche in tutte le sue direzioni, come quella di RAI RADIO 2, sono sempre stato conscio di essere soggetto a cambi di rotta e di indirizzo che si concretizzano con nuovi volti nella poltrona di comando. Certamente è questo il caso. Tumultuoso. E tutto sommato il fatto di scendere ora è perfetto così. Quindi, zero risentimenti ma tanti e tantissimi ringraziamenti alle persone con le quali ho condiviso quasi 8 anni intensi ed esaltanti, superando ostacoli e condividendo soluzioni.
Grazie alle direttrici Marchesini e Sala
Due donne animate da passione e voglia di fare molto bene, analizzando tutto in dettaglio e prima delle decisioni topiche. Lo sappiamo che le donne sono più intelligenti ed entrambi i casi possono attestarlo. A Paola Marchesini sono grato per avermi portato in RAI, lottando non poco per la mia “matricola” nell’azienda pubblica. Gli addetti ai lavori sanno quanto sia complesso poterla ottenere. Si passa pure dal CdA. Nel frattempo, con merito si occupa ora di una posizione assolutamente apicale in RAI, però senza manageriato diretto sulla Radio.

Simona Sala è stata la mia seconda direttrice raccogliendo il testimone da Paola Marchesini. In questo caso il cambio di direzione ha lavorato su una “continuità con evoluzione“. Devo dire che è stata interrotta sul più bello. Fiorello ha scelto RAI RADIO 2 per il suo ritorno in Radio e se ne è avuta prova con l’irresistibile “La Pennicanza” con Fabrizio Biggio e la regia di Marco Lolli fino al 6 giugno. Tante nuove iniziative, i più grandi eventi seguiti come mai. Devo a Simona Sala un comun sentire su temi del talento, del contenuto e della conduzione.
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Grazie a tutti
I direttori di RAI RADIO 2 sono la punta di uno staff vasto e qualificato con cui è stato un grande piacere lavorare. Nel gruppo della direzione menziono volentieri Andrea Corbo, al seguito ora di Paola Marchesini, Domenico Cosentino, Annalisa Vacca, Gustavo Pacifico e anche il suo predecessore Paola Masini. Poi Francesca Tuzi e tutto lo staff di produzione e dei promo. I curatori, i responsabili, i registi, i conduttori tutti, ma proprio tutti. Entrare in via Asiago ha rappresentato ogni volta per me un grande piacere nel vederli per lavorare.
Credo che lo stesso piacere di entrare a RAI RADIO 2 dalla porta di via Asiago a Roma ce l’abbiano tutti gli ascoltatotri che vi accedono con un dispositivo per l’ascolto nella giornata. Una stazione sì adulta ma dinamica, capace di far sorridere con intelligenza. La Personality Radio consapevole dell’attualità ma capace di far camminare i fatti e le storie nelle menti di chi segue. Un avamposto di intrattenimento con professionalità importantissime, che non ha mezzi FM, DAB e di Branding sufficienti rispetto ai concorrenti, ma che cresce ugualmente.
Risultati di ascolto di RAI RADIO 2
Si è partiti con il 2017 obiettivimente complesso in termini di eredità ma con una strategia chiara e azioni coerenti è stato possibile trasformare RAI RADIO 2 in una stazione vera e propria in diretta 24 ore su 24, 7 giorni su 7. I risultati, sia chiaro, si devono assolutamente al lavoro di tutti, nessuno escluso. Una precisazione: dal grafico non si vedono gli esiti del 2023 e del 2024 per la nota uscita di RAI RADIO dalle rilevazioni di TER. Il ritorno con il 2025 in AUDIRADIO ha consegnato dati che sembrano in linea, in attesa del 1° semestre.

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