La classifica dice chi è più grande. Le duplicazioni dicono con chi si divide davvero l’ascoltatore. È qui che la Radio mostra la sua mappa segreta: non quella delle posizioni ufficiali, ma quella delle intersezioni reali. Perché il Giorno Medio non è un territorio esclusivo. È un campo attraversato da abitudini, alternanze, fedeltà parziali e concorrenze spesso inattese. E quando oltre il 20% degli ascoltatori di una stazione passa anche da un’altra, non siamo più davanti a una curiosità statistica. Siamo davanti a un segnale strategico.


