ASTORRI completa il LABORATORIO di PROGETTAZIONE RADIOFONICA 2019-2020

All’interno del Master in Comunicazione Musicale della Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e a seguire il corso di “Teoria e Tecniche della Radio Musicale”, ho completato anche la parte applicativa 2019-2020 del mio insegnamento. Si tratta dei “Laboratori di Progettazione Radiofonica” che si sono svolti da lunedì 17 febbraio a lunedì 11 maggio 2020.

Quest’anno e per l’emergenza sanitaria solo la prima lezione si è svolta in classe, nella consueta aula della sede di piazza Sant’Agnese a Milano. Tutti gli altri nove incontri si sono svolti online utilizzando la tecnologia di GoToMeeting. Un doveroso grazie è da rivolgersi agli studenti che si sono rapidamente adeguati alla “nuova normalità”. In tutta evidenza hanno saputo partecipare con profitto al percorso nonostante il contesto inaspettato e fisicamente distante.

Gli ospiti del laboratorio 2019-2020

Uno dei ringraziamenti è dovuto agli ospiti che hanno caratterizzato con la loro presenza 2 lezioni e che al pari degli studenti si sono adeguati con efficacia alla relazione di scambio attraverso la videoconferenza. Essi sono stati Daniele Suraci, editore incaricato di RADIOFRECCIA, e Antonio Di Marco, amministratore delegato di MPS, un istituto di ricerche che ha forti competenze anche nelle rilevazioni qualitative del mezzo Radio.

Nel percorso di analisi che è stato compiuto e che ha rappresentato circa la metà del percorso del Laboratorio, a precedere la progettazione, si è trattato di due contributi importanti e di ispirazione significativa per gli studenti.

Daniele Suraci ha rappresentato con la sua esperienza e il suo racconto l’emblema stesso delle definizione di formato come de “La creazione da una scarsità”. L’idea di una nuova Radio di genere Rock, differente da Virgin e da tutte le altre, ha preso corpo da una sperimentazione online lunga e intensa. Essa ha offerto il senso del bisogno di una grande novità nel mondo della FM. E che oggi sta conquistando una forza crescente nella Radiofonia nazionale.

Daniele Suraci, editore incaricato di RADIOFRECCIA, in videoconferenza con gli studenti del MASTER in COMUNICAZIONE MUSICALE.

Antonio Di Marco dispone di una notevole esperienza nelle ricerche qualitative maturate con il suo istituto di ricerche negli ultimi 30 anni. Per RTL 102.5, RDS e molti grandi brand della Radiofonia italiana. Il relatore ha illustrato le 3 macro aree di intervento delle ricerche in Radio. Il monitoraggio (check-point e assemblee musicali), il test di formato (potenzialità di nuovi formati e ottimizzazione) e l’area dei bisogni con una rappresentazione esclusiva.

Il percorso del Laboratorio di Progettazione Radiofonica

I 10 incontri del laboratorio hanno visto gli studenti impegnati in un caso della realtà, quello della Radiofonia della regione Campania. Nelle prime 5 sessioni essi hanno svolto una fase di analisi sia del profilo di ascolto che di quello di offerta delle emittenti pubbliche, nazionali e locali. Così come effettivamente rilevate da TER 2019 nell’area specifica. Nelle successive 5 sessioni hanno creato 4 formati differenti, mancanti nel panorama Radiofonico campano, divisi in altrettanti gruppi di lavoro e progettuali.

Il posizionamento delle Top 30 Radio della Campania in base ai dati TER 2019. Dato AQH (quarto d’ora medio).

I progetti richiesti agli studenti sono stati strutturati in base alle competenze maturate nel corso di “Teoria e Tecniche della Radio Musicale” del Master in Comunicazione Musicale. I capitoli di progettazione sono stati: La Missione e la Stationality, la Musica, la Conduzione, la Informazione/Attualità e la Interattività.

I 4 formati creati dagli studenti sono stati “Malammore“, un formato urban interessante e creativo e “Radio Indie Vision“, una offerta innovativa su un segmento poco servito dall’emittenza. Quindi “Radio Seven.“, un’idea di emittente basata sulla musica delle colonne sonore e “Soundcheck Radio“, un nuovo concetto di stazione Rock fortemente orientata alle esibizioni dal vivo.

Ringraziamenti e crediti

Desidero ringraziare gli studenti, un’ottima classe anche quest’anno, e Gianni Sibilla, il direttore del “Master in Comunicazione Musicale”. Ma anche tutto il suo staff di collaboratori tra cui Simone Bianchi e Francesca Maria Cortese della Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Il Master in Comunicazione Musicale è gestito dall’ALMED, l’Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo della Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Claudio Astorri è professore a contratto del corso di Teoria e Tecnica della Radio Musicale e del Laboratorio di Progettazione Radiofonica del Master in Comunicazione Musicale. Sin dal 2004.

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