Vent’anni di ascolti raccontano una storia molto più profonda di un semplice calo. Tra il 2005 e il 2025 la Radio italiana cresce nel quarto d’ora medio, mentre RAI Radio perde progressivamente centralità: l’AQH Share delle tre reti principali passa dal 16,78% al 7,51%. Abbiamo ricostruito tre fotografie omogenee (2005, 2015 e 2025) per capire quanto, dove, quando e presso quali pubblici si sia prodotta questa erosione. Con qualche risultato sorprendente: il problema non sono soprattutto i giovani, ma il grande pubblico adulto. E quasi due terzi della perdita vengono da Radio 1.


