TER 2019: la RADIO CRESCE nella COPERTURA, STABILE nella FRUIZIONE

Il rilascio delle anticipazioni dei dati del 2° semestre e dell’anno 2019 di TER consente prima di tutto di testare la salute del nostro mezzo. E i dati ci dicono che…

La data di pubblicazione degli ascolti Radiofonici era stata annunciata per il 28 di gennaio 2020. Così è stato. Le anticipazioni dei dati ufficiali di TER del 2° semestre e dell’intero 2019 sono state puntualmente diffuse. Come sempre gli editori e gli operatori si sono tuffati a leggere i propri dati e quelli del panorama competitivo di riferimento. E hanno diffuso comunicati stampa a getto continuo non sempre irreprensibili.

Contro corrente. Qui propongo un approccio differente. Prima di tutto ci si deve occupare di osservare la Radio nel suo complesso. La prima attenzione deve essere per il mezzo nella sua performance complessiva. Ok? Risultato. Abbiamo 2 notizie buone e 2 meno soddisfacenti. Da quale cominciamo? Cominciamo dalle 2 notizie buone.

Ascoltatori nei 7 Giorni

La Radio registra nel 2019 il dato più alto nell’ascolto settimanale dell’intero decennio. Non male, no? E’ la prima buona (e grande) notizia. Il nuovo record è 44.252.000 ascoltatori settimanali, l’83,54% della popolazione oltre i 14 anni.

La popolazione di riferimento per il campione tra il 2018 e il 2019 è cresciuta soltanto dello 0,03%, quindi il dato assoluto dell’ultima annualità negli ascoltatori dei 7 giorni non richiede conversioni particolari. Si cresce nell’ultimo anno del +0,62%. Il dato reale è del +0,59% se vogliamo essere pignoli e parametrare il tutto sull’aggiornamento della base della popolazione.

Ascoltatori nel Giorno Medio del mezzo Radio

La seconda buona notizia è nel dato del giorno medio, anche se non siamo di fronte alla miglior performance dell’ultimo decennio. Come è evidente dal grafico si sono presentati andamenti ondulatori nel corso degli anni ’10. Il dato da memorizzare per l’anno 2019 è di 34.849.000 ascoltatori nel giorno medio, pari al 65,79% della popolazione oltre i 14 anni.

La crescita tra il 2018 e il 2019 è stata in valore assoluto del +0,42%. E’ il +0,39% reale se consideriamo l’aggiornamento della popolazione. Un piccolo segnale positivo il cui pregio è di spiazzare completamente chi pensi che la Radio non è più seguita da nessuno. Invece cresce sia nell’ascolto settimanale che in quello giornaliero. Olè.


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L’ascolto nel quarto d’ora medio tra le 6 e le 24

Dopo i positivi dati sulla copertura abbiamo qualche spina sulla fruizione della Radio. Riconosco che il titolo è un po’ generoso perchè più che stabilità è lievissima flessione.

La Radio nel fondamentale e commerciale parametro del quarto d’ora tra le 6 e le 24, che indica quante persone sono mediamente sintonizzate, registra un -0,09% in valore assoluto. Diventa un -0,12% se parametriamo all’aggiornamento della popolazione. E’ comunque stata per la Radio una gran cavalcata vincente quella dell’ultimo decennio.

Il tempo di ascolto medio nella giornata in minuti

Successivamente al quarto d’ora si può osservare il dato del TSL (Time Spent Listening) espresso su base giornaliera e in minuti.

Piccola spina ma di sostanziale stabilità anche nel tempo di ascolto dove da 206 si scende a 205 minuti giornalieri. Si tratta di 3 ore e 25 minuti fruiti in media dagli ascoltatori giornalieri. E’ la testimonianza di quanto la Radio sia vitale, una presenza di accompagnamento e di vicinanza insostituibile per le persone. Tutti i giorni.

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