Un rapporto dal 2018 che continua verso l'anno prossimo. E un altro originato da poco con sfida nel campo dell'informazione alla Radio. Grazie RAI Radio, grazie RAI Radio 2 e grazie RAI Radio 1. Il percorso si sviluppa e i dati crescono.

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Il mio rapporto con RAI RADIO 2, una consulenza di direzione, nasce agli inizi del 2018 grazie al suo direttore Paola Marchesini. E proseguirà con un ulteriore contratto nel 2023. Sono davvero grato per questo, e per una serie di ragioni. Quello di RAI RADIO 2 è uno splendido progetto e un grande servizio di intrattenimento al pubblico. Una Personality Radio adulta e brillante che è orientata decisamente al sorriso senza mai perdere il riferimento alla realtà. E con copertura 24 ore su 24 in diretta supportata anche da una Visual Radio di eccellenza. Magnifico parteciparvi.

Un altro motivo di gratitudine deriva dal senso di appartenenza che è scaturito dalla relazione di tutti questi anni. Trovo le persone a bordo e le professionalità di RAI RADIO 2 interessanti e molto qualificate. E lavorare anche in passaggi complessi con tale qualità umana è risultato per me sempre un motivo di arricchimento di vita e di esperienza. Credo che sia un giusto merito per tutto il vasto staff poter lavorare ora in un contesto di miglioramento degli ascolti. Sia nella copertura dei 7 giorni che in quello del giorno e della notte. I dati sono davvero più che chiari.

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La novità: la consulenza di direzione per RAI Radio 1

Devo ringraziare Roberto Sergio, direttore di RAI RADIO, e la stessa Paola Marchesini di aver permesso l’avvio di una consulenza di direzione in simultanea anche per RAI RADIO 1. Certo, una contemporaneità delicata. La ritengo frutto di un affidamento nei miei confronti di una dose importante di capacità di discernere riservatezza e specificità. E di cui faccio e farò tesoro per tutta la durata possibile di questo rapporto. Il contratto è originato nel mese di giugno. Ho trovato anche a RAI RADIO 1 un direttore appassionato e competente e uno staff importante.

Andrea Vianello non ha bisogno di presentazioni. E’ un espertissimo navigatore dei mari della Radio e della televisione. Con un vizio importante, e che apprezzo molto, verso la innovazione. Le persone che ho potuto conoscere e che lo circondano sono di grande qualità e mi offrono la sensazione di trovare piacere nel farne sapere di più e anche meglio al pubblico. RAI RADIO 1 ha in effetti una grande responsabilità nell’informazione a 360°. E che si avvia con un primo riscontro. L’emittente è tornata prima dopo anni nella fascia informativa tra le 6:00 e le 9:00.

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