ADJ-825x575 - RAI Radio 2 - Radio Show La Pennicanza
E' un coro di "Finalmente!" da parte di tutti. Pubblico, media. E perfino dai giornalisti, normalmente e incomprensibilmente insensibili al nostro magico mezzo. Fiorello è tornato alla #radio. Ma è nuovo.

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Esilarante. Esilarante. Esilarante. E’ un Fiorello libero, veramente libero, senza edicola, con sé stesso, un solo compare di viaggio (meglio) e tutto il mondo intorno. Giusto la regia del programma è quella di sempre, del tentacolare e prontissimo Marco Lolli. Lunedì “RADIO 2 RADIO SHOW LA PENNICANZA” ha debuttato tra le 13:45 e le 14:30 su RAI RADIO 2. Finalmente Rosario torna pienamente alla Radio, al 200%, senza esportazioni adattate da RAIPLAY o da RAIDUE. E il tiro è impressionante, catturerà e cambierà molti “standard”.

Ho ascoltato la prima puntata, ne raccomando il riascolto qui, una sorta di laboratorio della creazione ex-novo del programma. E già si capisce tutto. Non c’è un format. Il formato è lui e la sua dirompente personalità. Scelta semplice. E senza freni, se non quelli dell’autoironia e del suo garbo creativo anche quando lancia i missili. In questo senso è un Fiorello nuovo e si palesa come un 65enne che non si tiene più nulla, che le cose le deve dire. I benefici sono nella credibilità e nell’affezione. Certo, con tutta la spettacolarità e genialità di cui è capace.

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E già il mondo di Fiorello si è attivato. Jovanotti, il vero “siglista” di Rosario, ha realizzato a tempo di record la sigla del programma. Ovviamente intervenendo in diretta mentre è in quel di Verona per il suo tour. E poi chiama Michelle Hunziker, EuroVision Song Contest alle spalle con tanto di taglio in onda mentre come conduttrice cantava “Volare”. Rosario gliela fa ricantare in Radio. E le imitazioni. Cannavacciulo top. E Giorgia Meloni che gli vieta di menzionare Amadeus in onda. Accompagnato da fulmini, poteva mancare l’amico?

Molta ironia sulla RAI, in particolare sulla televisione che offre repliche in largo eccesso già dalla fine di maggio. E in generale punzecchiate molto precise ma irresistibili. Imitazioni di Gerry Scotti, improbabili ma divertenti. Par condicio. Palesa e diffonde le novità nel mondo della Radio, che non ci sono. Sintonizzando su altre Radio, qui e là. E oltre al pubblico, che certamente sarà gratificato, è importante il suo contributo per il risveglio delle creatività nel mondo della Radio. Grazie Rosario anche per il Radioso programma che ci conferisce forza.

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