Il NUOVO GENERALISMO della RADIO: il METRONOMO

Il generalismo nei formati musicali oggi si manifesta alla Radio con i “metronomi”, emittenti che suonano un brano di oggi e uno di ieri a sequenza continua. Tic-Tac-Tic-Tac. Ci sono opportunità da ciò per le altre emittenti. Ad alcune condizioni…

Il metronomo è uno strumento usato in musica per misurare il tempo ed esplicitare la funzione ritmica, la quale può essere misurata in MM (Metronomo Maelzel) oppure in BPM (Beats per Minute). E fu già sbadiglio. Accendiamo la Radio. Molto meglio.

Cosa sono o chi sono i “metronomi”? E’ una definizione singolare, nel senso del singolo, perché utilizzata solo dallo scrivente. Vediamo se riesco a contaminare qualcuno, però. Serve a identificare quelle Radio nazionali ma anche locali che hanno la caratteristica di avere una offerta prevalente di musica rispetto alla conduzione e all’informazione ma anche una scansione tecnica della programmazione musicale a sole due fasi ripetute in continuazione: oggi-ieri. Tic-tac. Un brano di oggi (ultimi 6 mesi) e un brano di ieri (di almeno 6 mesi fa, indietro nel tempo), di nuovo un brano di oggi e un brano di ieri, così in successione continua, sempre. Tic-tac-tic-tac-tic-tac-tic-tac. E via così a ogni ora, all day and all night. E’ esattamente quello che fa un metronomo, offrire un tic-tac per la funzione ritmica.

Nelle ricerche qualitative emerge chiaramente come l’ascoltatore abbia ben chiare le prime coordinate, i primi riferimenti, nella comprensione dell’offerta musicale di una Radio che la offra in prevalenza: il rapporto tra musica del presente e del passato e quello tra italiana e internazionale. I metronomi si posizionano esattamente a metà dell’asse del tempo, tra presente e passato, ed è per questo che legittimamente ci si può esprimere nei loro confronti con la parola generalismo. Infatti essi evitano accuratamente la scelta di campo tra presente e passato, totalmente rapiti dal tic-tac tra i 2 settori a getto continuo. C’è un termine negli U.S.A. che viene evocato in modo anche un po’ dispregiativo quando ci si trova di fronte a formati ibridi o non chiari nell’offerta per il pubblico. E’ M.O.R., ovvero Middle Of The Road. I metronomi sono un po’ così, in mezzo alla strada.

E quali sarebbero le emittenti del tic-tac, i metronomi più rinomati della Radiofonia? Sono ben 4 a livello nazionale e non pesano poco: RTL 102.5, RDS, R 101 e RMC Radio Montecarlo. E ci sono purtroppo non poche e autolesioniste copie a livello locale.

E qual è il problema con i metronomi? Nessuno in particolare se non per le stesse R 101 e RMC Radio Montecarlo che ritengono siano sufficienti criteri auto-referenziati di qualità sugli artisti o sulla musica per differenziarsi dai 2 mostri ciclopici dell’arte dei tic-tac, RTL 102.5 e RDS. Beata illusione. Non rischierei aziende di quelle dimensioni per differenze di lana caprina. Appunto, problemi loro.

Più che di problematiche per tutte le altre emittenti, se non a loro volta generaliste, la concentrazione dei metronomi, che nel corso degli ultimi 2 anni si è rafforzata con l’ingresso di RDS nel club, rappresenta al contrario una grande opportunità. Le posizioni di offerta sui target più giovani della media e più adulti della media si sono diradate e i giochi si possono riaprire.

Nei target giovani RADIO KISS KISS si è già infilata bene ed è cresciuta, la più lesta a comprendere il nuovo scenario, risultando nel 1° semestre la meglio concentrata nell’ascolto di quel pubblico che può trovare anche in emittenti locali come DISCO RADIO nel nord e RADIO GLOBO nel centro i validi riferimenti per la musica contemporanea, oggi ancor più visibili e spesso unici per lo spostarsi dei big nella zona generalista.

Nei target adulti c’è campo libero. RADIO CAPITAL che avrebbe oggi un terreno sterminato è ancora nella lotta tutta interna e ormai storica tra i classici e le notizie, entità incompatibili, che si contendono la maggioranza del controllo dell’emissione con ora le seconde in vantaggio. E poi la conduzione anche non informativa è spesso invasiva sulla musica. Un ibrido ulteriore tra Personality Radio e Formato Musicale. Purtroppo una stazione inoffensiva di cui invece ci sarebbe proprio molto bisogno.

Per le Radio locali, e perfino alcuni recenti lanci come quello di MITOLOGY 70 80 in Toscana lo hanno confermato, anche sul segmento adulto ci sono spazi molto interessanti a condizione di individuare bene la propria posizione e non pensare che il target “adult” sia una sorta di oceano indistinto; in questo caso si cade spesso in forme vaghe di offerta che non massimizzano gli ascolti.

I metronomi sono quindi un’opportunità, un tema che nel 2019 sarà da approfondire più e più volte…

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