ADJ-1115x715 - Axel Tech @Nab 2022
La prima impresa di sistemi Broadcast per la Radio e la TV in questo Paese ha ripreso la partecipazione alle fiere internazionali dopo lo stop per la pandemia nel mondo, Quali mutamenti nelle grandi ferie e quali prospettive?

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AXEL TECHNOLOGY è il leader italiano nella produzione dei sistemi Broadcast per le Radio e le Televisioni. Ragguardevole la presenza internazionale che consiste in migliaia di clienti in 150 Paesi. L’azienda fondata da Giuseppe Vaccari ha recentemente festeggiato i suoi 25 anni. E ha nel contempo dovuto, come tutte le imprese, affrontare gli anni della pandemia. Con grande soddisfazione ha riscontrato, sia nel 2020 che nel 2021, due bilanci positivi. E guarda con fiducia al futuro, sia per la nuova politica di ricerca e sviluppo ben centrata su utenti e clienti che per la contestuale ripartenza delle fiere internazionali dopo il lungo blocco.

Già, le fiere internazionali del settore Broadcast Radio e TV! E’ stato uno choc per tutti gli operatori dover saltare la partecipazione, come espositori o visitatori, ad eventi essenzialmente liturgici dell’industria, mai fermatisi in decenni di storia. Alla ripartenza delle fiere AXEL TECHNOLOGY ha voluto manifestare subito la sua presenza in 4 eventi. NAB SHOW 2022 di Las Vegas (23-27 aprile), CABSAT 2022 di Dubai (17-19 maggio), PARIS RADIO SHOW di Parigi (2-3 giugno) e BROADCAST ASIA di Singapore (1-3 giugno). Come sono ripartite le fiere? Ne ho parlato con Simona Lippi, responsabile marketing di AXEL TECHNOLOGY.

Simona Lippi, responsabile marketing di AXEL TECHNOLOGY

Il nuovo approccio e i primi riscontri delle fiere internazionali

Claudio Astorri – AXEL TECHNOLOGY è stata presente in 4 fiere in meno di 2 mesi. Cosa si può trarre come esperienza dalla ripartenza delle fiere internazionali?

Simona Lippi – “Sono state fiere ed esperienze diverse tra loro. Il nostro presentarsi nelle varie aree del mondo sta assumendo anche forme nuove. Nei 2 anni della pandemia abbiamo lavorato soprattutto nella creazione di partnership locali. Cercando dei nuovi distributori oppure operando per rafforzare quelli già esistenti. Ora cominciamo a vedere i frutti di questa strategia.

Abbiamo quindi stabilito per il 2022 e il 2023 di tornare alle fiere internazionali con un nostro stand anche laddove abbiamo delle partnership locali con l’idea di rafforzare l’immagine del brand. Sostenendo i distributori esistenti o cercandone di nuovi in base all’area di interesse della fiera. Saremo certamente anche all’IBC di Amsterdam (9-12 settembre), al NAB SHOW NEW YORK (19-20 ottobre). Sempre con l’idea di spingere il logo e l’identità aziendale al meglio“.

Claudio Astorri – Come sono cambiate le presenze ma anche gli ambienti delle fiere internazionali, almeno per le prime 4 partecipate da AXEL TECHNOLOGY?

Simona Lippi – “Sicuramente c’è stata una selezione qualitativa dei partecipanti. Dato che il viaggio è un tema complicato da gestire, specie in alcuni Paesi, sia per tempo che per soldi, abbiamo osservato una preselezione significativa. Quindi arriva a queste fiere solo chi è abbastanza motivato, chi ha davvero qualcosa in mano, chi ha bisogno davvero di vederti o parlarti, o banalmente farsi un’idea su quali aziende siano sopravvissute.

Data la nostra impostazione mirata su distributori e rivenditori, questo tipo di cambiamento ci vede positivi per il grande vantaggio. Cresce infatti la probabilità che la persona che incontri sia all’interno del target di riferimento. E quindi si investe meno tempo per cercare di qualificare gli interlocutori. C’è peraltro in corso una localizzazione delle fiere rispetto alle loro aree di riferimento. Al NAB SHOW abbiamo visto solo operatori del Nord e Sud America, no Europa, no Africa e no Asia salvo pochi casi. In generale vi sono meno sovrapposizioni tra i visitatori “.

Lo stand AXEL TECHNOLOGY al NAB SHOW 2022 di Las Vegas.
Da sinistra a destra: Stefano Grego, Marco Branzanti, Ilaria Malucelli, Simona Lippi e Enrico Vaccari

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I distributori di AXEL TECHNOLOGY nel mondo

Claudio Astorri – Hai menzionato i distributori come fulcro della presenza commerciale di AXEL TECHNOLOGY. Puoi offrirne una breve mappa?

Simona Lippi: “C’è un distributore esclusivo per la TV nel Nord America, uno sempre esclusivo per la TV anche in Sud America. Per alcuni prodotti audio, per lo più console e ibridi, c’è un esclusivista per il Sud America. Per i prodotti Radio nel Nord America abbiamo 2 distributori non esclusivi poiché operano su mercati differenti, uno sui rivenditori e l’altro sui clienti finali, sul nostro target di piccoli e medi editori. Abbiamo qualche partner in Canada, ma non si tratta di distributori.

La situazione in Europa è più frammentata ma abbiamo dei partner in ogni Paese. In Africa disponiamo in generale di un’ottima copertura con numerosi rivenditori e anche con 2 distribuzioni esclusive in Nigeria e in Ghana. Anche nel medio oriente la situazione è più frammentata; abbiamo dei rivenditori a Dubai e poi dei partner locali a livello di rivenditori. In Asia, invece, per quanto riguarda la parte di hardware Radio (processori, ibridi e console), abbiamo definito un accordo con Digigram Asia“.

Claudio Astorri – Tornando alle fiere, la mappa dei distributori e dei rivenditori quindi impatta anche la presenza e il layout di AXEL TECHNOLOGY?

Simona Lippi – “Certamente sì. Siamo stati molto colpiti dal CABSAT, la fiera di Dubai. Molti clienti dall’Africa e molti anche dal resto del Medio Oriente. E’ stata una edizione molto più partecipata rispetto all’ultima pre-Covid. Esperienza importante. In Francia, invece, il Paris Radio Show che attirava molti operatori dell’Africa francofona con evidenza non li ha attratti nella nuova edizione. Per Singapore la partecipazione è stata sotto le attese anche perché le autorizzazioni per Broadcast Asia sono arrivate molto a ridosso della data, non favorendo l’organizzazione dei potenziali partecipanti.

Naturalmente stiamo studiando questa nuova mappa delle fiere e ci aspettiamo che l’IBC di Amsterdam sia il vero ritorno di tutti. Abbiamo quindi grosse aspettative per settembre“.

I rinnovati prodotti di AXEL TECHNOLOGY

Claudio Astorri – Dalle prime 4 fiere di quest’anno ha già tratto indicazioni utili sui prodotti di AXEL TECHNOLOGY?

Simona Lippi – “Abbiamo convenuto a livello di strategia negli ultimi 2 anni di concentrare la ricerca e lo sviluppo sui prodotti di maggior successo del nostro catalogo. Questo ha prodotto un effettivo ritorno anche a livello di semplice feedback. Oltre al ritorno di business. Le console si attestano come il prodotto meglio percepito e più apprezzato. Anche i nostri ibridi, che presentano delle caratteristiche che nessuno ha realizzato nel mercato, sia in termini tecnici che di prezzo, hanno avuto consensi e ordini. I prodotti su cui più abbiamo investito in ricerca e sviluppo ci hanno dato le più alte soddisfazioni, sotto tutti i punti di vista“.

L’Oxygen 3000, uno dei best seller nel 2022 di AXEL TECHNOLOGY

Un’azienda con il cuore in Italia e la visione su tutto il mondo

Claudio Astorri – AXEL TECHNOLOGY con la sua azienda da Anzola (BO) e con i suoi 50 tra dipendenti e collaboratori ogni giorno al lavoro mantiene una significativa presenza in Italia.

Simona Lippi – “Certamente sì. L’impresa è nata dall’esperienza italiana che è al centro anche della nuova e più recente fase di ricerca e sviluppo più orientata ai clienti e agli utenti“.

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