L’ASCOLTO della RADIO con SMARTSPEAKER e ASSISTENTE VOCALE

Nel 2020 si è avviata la rilevazione Radiofonica degli ascolti anche dagli smartspeaker e assistenti vocali. Chi ascolta la Radio tramite i nuovi device? E quali sono le stazioni Radio preferite? Osserviamolo insieme…

Una delle novità del 2020 nell’indagine ufficiale degli ascolti Radiofonici è stata l’introduzione della voce “Smartspeaker/Assistente vocale” tra quelle dei device rilevati per la fruizione del mezzo. E’ la prima volta in assoluto. Finalmente dall’anno scorso possiamo quindi sapere quanto Amazon Echo, Google Home e tutti gli altri smartspeaker e assistenti vocali sono utilizzati per l’ascolto della Radio. E abbiamo anche informazioni dettagliate, grazie ai software certificati per i dati TER, su chi li utilizzi e per quale stazione. Incidono significativamente?

L’arrivo di questi oggetti in Italia oltre 3 anni fa era stato accompagnato dalle consuete previsioni fosche, repentine e finali sulla sopravvivenza della Radio. Si è letto: “Lo smartspeaker ucciderà la Radio per come la conosciamo oggi”. E ancora “Sono esauriti gli smartspeaker a Legnano. Successo planetario.” Insomma, abbiamo assistito a uno dei tanti annunci sulla morte della Radio per mano risolutiva dell’ultimo killer tecnologico del mezzo. I soliti eccessi lanciati a meri fini commerciali, anche perché la Radio non subisce ma cavalca le nuove tecnologie.

I numeri dell’ascolto della Radio via smartspeaker

In base all’indagine TER del 2° semestre 2020, l’ultima ufficiale disponibile ad oggi, gli individui oltre i 14 anni che in Italia ascoltano almeno una volta al giorno la Radio tramite lo smartspeaker o l’assistente vocale sono 455.000. Si tratta dell’1,35% degli ascoltatori totali nel giorno medio, i quali non sono peraltro esclusivi del device specifico ma lo inseriscono nel loro cocktail di device. Si tratta del primo dato annuale e comunque rappresenta già un terzo dei fruitori dal PC/tablet e un ottavo di quelli dallo Smartphone/cellulare.

Si colgono dalla rappresentazione prima di tutto quali siano le classi di età che contribuiscono meno all’ascolto da smartspeaker e assistenti vocali. Si tratta di quelle più adulte, i 55-64 e gli oltre 64 anni. I più giovani hanno invece un indice di concentrazione elevato. I 14-24 sono il gruppo meno popolato in termini demografici, solo due terzi rispetto ad esempio ai 45-54 anni, eppure offrono un elevato apporto. Quindi, più giovani corrisponde a più smartspeaker. Per quanto riguarda il sesso i fruitori sono prevalentemente maschi.

Gli ascolti delle stazioni Radio dagli smartspeaker

I numeri sono ancora piccoli, come abbiamo visto più sopra, ma una sbirciata agli ascolti delle singole emittenti possiamo darla, sia pure con cautela. Le 3 analisi sono basate sulla rilevazione del quarto d’ora medio (AQH) sulle 24 ore. Cominciamo dalle 4 emittenti che compongono la Radiofonia pubblica.

E ora la chart delle 13 Radio nazionali, con qualche sorpresa.

E per concludere ecco le migliori Radio locali in quanto ad ascolto nel quarto d’ora medio (AQH) sulle 24 ore dallo smartspeaker/assistente vocale.



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