E come se l’estate 2019 stesse covando qualcosa, più di qualcosa. La temperatura sale, ma non è solo quella atmosferica a fomentare la sensazione di caldo torrido. C’è dell’altro. E’ una stagione di preparazione vulcanica o esplosiva a nuovi formati e ad assetti inediti. La Radiofonia nazionale potrebbe cambiare significativamente i suoi connotati. Purtroppo, ed è bene precisarlo, si tratta di numerosi indizi, qualcosa più di supposizioni realistiche, che saranno smentite o confermate da fatti che comunque saranno imminenti.
Gruppo RTL 102.5 – Dal parco dei Conduttori dell’ammiraglia e non solo è trapelata la notizia di un cambio di formato per RADIO ZETA. L’attacco a RADIO ITALIA non può funzionare così e d’altra parte il gruppo di Lorenzo Suraci necessita che anche le 2 emittenti minori massimizzino ascolti e ricavi per la nuova e grande sfida che Radio Mediaset ha introdotto nel settore. I bene informati anticipano che si tratterà di un formato ALL SPORTS e che sarà on-air già a settembre. E’ vero?
RADIO RADICALE – Se ne è scritto e anche letto di tutto. Può accadere proprio di tutto. Compreso che non cambi nulla.
GEDI – RDS – RADIO ITALIA – RADIO ITALIA sarebbe nella condizione di una certa tensione che dipende ancora una volta dalla scelta storica e sinceramente incomprensibile del suo editore di non creare una propria concessionaria interna per la raccolta della pubblicità. In questo modo si sono lasciati per decenni e si lasciano ancora sul campo continuamente ad altri, nella fattispecie dei concorrenti, significative quote commerciali dei frutti del proprio e vincente lavoro aziendale. Le ipotesi di sblocco della situazione sono almeno 2, in modalità alternative tra loro:
- Mario Volanti decide di continuare ad avvalersi di una concessionaria di pubblicità esterna senza scegliere tuttavia nessuna delle 2 dei suoi soci in quota al 10%, GEDI (Manzoni) e RDS (RDS Advertising). Si sussurra di CAIRO PUBBLICITA’ o di altri big nuovi per la Radio. Ciò è possibile solo con buona finanza alle spalle e rimane tuttavia un fuggire molto periglioso dal punto centrale che è creare una propria piattaforma di vendita per mettersi in sicurezza. E dire che Mario Volanti è già socio di TEAM RADIO…
- Mario Volanti accetta una scalata progressiva o forse finale da parte di GEDI che ha a questo punto di fronte a sé due modalità; la prima è agire con cassa e finanziamenti completamente propri mentre la seconda è integrare attraverso la cessione di M2O a RDS (Dimensione Soft in nazionale) in cambio del 10% di RADIO ITALIA posseduto da Eduardo Montefusco e di molti soldi on top, tutti utili alla priorità assoluta di conquistarla. Probabilmente dipende tutto dalla ripidità della scalata, arte per la quale in GEDI c’è l’eccellenza in Italia. Chiedere lumi a Claudio Cecchetto e non solo.
RADIO KISS KISS – Le voci della cessione dell’emittente nazionale si susseguono da tempi immemorabili. Siamo nel caso di cui sopra, un editore che non ha mai voluto o potuto creare una propria concessionaria nazionale a livello interno. Sarebbe ora evidente come la crescita di ascoltatori e di ascolto del 2018 non sia stata massimizzata, poco o per nulla da un punto di vista commerciale. Tensioni crescenti. Per contro le Radio locali del gruppo esplodono di salute.
E in tutto questo non darei per scontato che saranno pubblicati i dati semestrali di TER 2019; o meglio almeno un gruppo cercherà di bloccarli. Speriamo di no.
Buona estate e… aprite l’ombrellone!
