MORNING TRENDS DEL 1° SEM 2016

C’è stato, come già esposto, un altro semestre molto interessante e di crescita per il mezzo Radio e che suggerisce alcune riflessioni specifiche. Uno degli elementi di analisi strutturale riguarda la ulteriore salita del numero degli ascoltatori del primo mattino, tra le ore 6 e le 10. Nello stesso semestre dell’anno precedente, il 1° del 2015, entro le ore 10 si erano già prodotti 23.668.040 ascoltatori, pari al 67,77% di quelli dell’intera giornata; ovviamente si tratta di ascoltatori che poi in una certa quota tornano all’ascolto anche dopo le 10. Tuttavia il dato appena pubblicato e disponibile anche sui software di elaborazione, quello del 1° semestre 2016, ci consegna un ulteriore crescita della fascia dalle 6 alle 10. Alle ore 10 sono già prodotti 24.270.880 ascoltatori, il 68,16% del totale.

Credo che di fronte a questi numeri bisogna operare qualche riflessione. Una stazione che non ha una fascia competitiva tra le 6 e le 10 non può ambire al successo anche se supportata da un format solido; è opportuno che fascia del mattino e formato del giorno siano progettati e collegati ma senza priorità tra loro se non quella di entrambe verso il branding, verso la marca.

Vediamo ora come è andata nella competizione tra Stazioni tra le ore 6 e le ore 10 in questo 1° semestre 2016?

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Questa è la comparazione tra il 1° Semestre 2015 e il 1° Semestre 2016 delle Share nei Quarti d’Ora delle principali Radio Nazionali; si commenta da sola.

Una sola nota. Occorre inchinarsi al Re… più che al Capitano… Marco Galli che con la sua crew su Radio 105 ha fatto la differenza ancora un’altra volta portando la share ancora più in alto, ora al 12,39% con un balzo notevole che tiene ancora più marcata la distanza dai concorrenti dove vanno apprezzati gli incrementi di RTL 102.5 e RADIO DEEJAY.

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2 thoughts on “MORNING TRENDS DEL 1° SEM 2016

  1. Caro Claudio, credo che per molti editori sia proprio il caso di dire: sveglia!

  2. E con molte meno frequenze di altri network;ecco Mediaset, neo proprietario di 105 etc, invece di prendersi meriti che al momento non ha, dato che i programmi vincenti ci sono da molti anni, investisse sulle frequenze di 105 in modo tale da permettere a questo network di competere con Rtl anche sul giorno medio.

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