RADIOCOMPASS 2019 ha presentato un solo grande successo, quello della Radio. Contenuti impattanti per il folto pubblico di investitori pubblicitari e con evidenze sulla forza del mezzo aggiornata al 2018. Radio al top!

E’ l’evento della #RadioCommerciale di gran lunga al numero 1, è RADIOCOMPASS. Mindshare e Asso Radio all’interno di F.C.P. (Federazione delle Concessionarie della Pubblicità) garantiscono contenuti esclusivi in forma di analisi, ricerche e trend; c’è quindi un expertise bipartisan, sia da parte del fronte dei clienti e delle agenzie che di quello delle concessionarie e delle stazioni.

Quella di quest’anno è la 4^ edizione. E quante persone presenti, mai come quest’anno! Due tappe, Milano il 23 gennaio e Roma il giorno dopo, stesso palinsesto e audience sempre mirata ai partecipanti tra clienti e operatori del mondo della pubblicità. E’ da notare che anche a molti Radiofonici piace comunque esserci.

La novità dell’edizione 2019 di RADIOCOMPASS

L’edizione 2019 di RADIOCOMPASS si apre con Roberto Binaghi; è Chairman e CEO di MINDSHARE, un centro media rilevantissimo nell’advertising. L’elemento presentato più eclatante è senza dubbio quello per il quale la Radio nel 2018 è il mezzo numero 1 tra i 15 e i 54 anni, precedendo sia Internet che la Televisione. Ed è il target commerciale più apprezzabile. Orgoglio Radio. Grande orgoglio, frutto di decenni di duro lavoro di un’intera Industria. E ci sono altre grandi notizie.

Negli ultimi 5 anni la raccolta pubblicitaria della Radio è cresciuta del 23% contro il solo +5% della Televisione ma al di sotto del +43% di Internet. In particolare la crescita della Radio nell’ultimo anno si attesta al +5,5%. Quello che è ben documentato da Roberto Binaghi è il percorso per il quale il mezzo è così cresciuto anche nel gradimento dei clienti pubblicitari. E’ un mezzo efficiente con un costo a contatto assolutamente competitivo rispetto a tutti gli altri mezzi di comunicazione.

Un altro dei punti chiariti è perché la Radio non venga inghiottita da Internet, come sta capitando progressivamente ad altri media. Allo scopo di chiarire le affinità e le complementarietà interessanti a fini di pianificazione sono stati presentati la Radio e Internet come Gemelli Diversi.

La sessione successiva a quella di Roberto Binaghi merita un encomio speciale. Intitolata “Tracce Sonore, sulle frequenze Radio delle 8 Italie” è stata condotta da Federica Setti e Antonello D’Elia. Bravissimi. Presentazione interessante molto ben preparata anche nei piccoli dettagli. Hanno offerto grazie a strumenti e piattaforme di Group M una nuova forma di classificazione per cluster di 8 tipologie differenti di individui in Italia e che presentano 8 modi differenti di fruire del mezzo Radio.

Da apprezzare anche la terza sessione che ha riguardato le storie di successo di 5 grandi campagne Radiofoniche con dati presentati da Marco Brusa di MINDSHARE. Tre sessioni veramente impattanti nei contenuti e spettacolari nell’esecuzione, poi un futurologo e un dibattito non irresistibili. Un evento comunque veramente super che ha distribuito cultura Radiofonica nella pianificazione pubblicitaria a numerose centinaia di persone prevalentemente interessate al processo di investimento pubblicitario.

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