TER 2018, 1° SEMESTRE: ecco i PRIMI NUMERI…

Dopo tanta attesa, eccoli giungere puntuali. Complimenti per la precisione, molto apprezzata. Prima volta. Sono appena arrivati i dati di TER 2018 per il 1° semestre. Cominciamo dai dati generali. Piccola variazione nella popolazione; nel 2017 era costituita da 52.956.000 individui mentre nel 2018 ne verifichiamo 52.974.000. La differenza è di 18.000 persone pari a un +0,033%. Trascurabile. Negli ascoltatori nei 7 giorni si sale da 43.773.000 a 43.926.000, pari a +153.000 individui, +0,34%. Crescita marginale e relativamente piccola. Passiamo al giorno medio: nel dato annuale del 2017 si segnalavano 35.464.000 ascoltatori mentre nel 2018 si scende a 34.535.000; la perdita è importante, purtroppo, e non potremo risparmiare analisi severe sui -929.000 ascoltatori nel giorno medio. E’ un dato su cui meditare, problemi di conversione dal 7 giorni…

E nei quarti d’ora? Il dato AQH tra le 6 e le 24 per l’anno 2017 era di 6.362.000 ascoltatori medi; nel 2018 il valore scende a 6.351.000, con una perdita pari a -11.000 individui, assolutamente trascurabile.

E’ importante attestare che ci sono degli scricchiolii nell’ascolto complessivo del mezzo nel giorno medio e, mentre occorre comprendere l’impatto delle modifiche metodologiche apportate nella ricerca 2018, si tratta di capire dove, in quali specifiche variabili socio-demografiche della popolazione, si sono concentrate le gravi perdite in termini di mancate conversioni dall’ascolto settimanale. Certamente qui approfondiremo il tema non appena saranno disponibili i dati anche su nastro per l’analisi con software professionali.

Entriamo ora nell’arena competitiva, cominciando da quella nazionale. E lo facciamo con l’indicatore più importante, quello della AQH Share tra le 6 e le 24. Il confronto è tra il dato annuale del 2017 (solo 3 trimestri) e il dato del 1° semestre del 2018, appena pubblicato.

 

In sintesi:

  1. RTL 102.5 e RADIO 105 subiscono una compressione forte dei quarti d’ora, più rimarchevole la perdita della seconda emittente, ora più raggiungibile dagli inseguitori.
  2. RADIO KISS KISS è il vero vincitore; entra nel club del 4% di share con un balzo ragguardevole, certamente frutto della coerenza e della distinzione, anche musicale.
  3. RAI RADIO 2 è l’unica emittente di RAI che cresce anche se le altre 3 non precipitano.
  4. RADIO DEEJAY molto bene ma sempre alla rincorsa di RDS, oltre che di RTL 102.5 e RADIO 105.
  5. M2O conquista l’ultima posizione delle Radio Nazionali Commerciali, liberando dell’incombenza e sia pure solo di un soffio RMC RADIO MONTECARLO.
  6. RADIOFRECCIA guadagna più ascolto di quanto ne perda VIRGIN RADIO.

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