— Pubblicità —
—
La discussione sui cambi strategici del colosso social e digitale META (Facebook, Threads, Instagram e Whatsapp) si è soffermata sulle motivazioni politiche per le quali il CEO Mark Zuckerberg si è allineato al corso del nuovo Presidente degli USA. Veniamo però ai fatti e alle dichiarazioni ufficiali. Martedì 7 gennaio il fondatore di META ha dichiarato:
Ci libereremo dei
fact-checker
che sono stati troppo
politicamente parziali
e hanno distrutto
più fiducia di quanta
ne abbiano creata,
specialmente negli USA.
Invece,
le piattaforme Meta,
tra cui Facebook
e Instagram,
utilizzeranno
note della community
simili a quelle di X
(ex Twitter),
a partire dagli USA.
A questo punto dei fatti occorre approfondire brevemente cosa siano le note della community in X e riporto la definizione del social network di Elon Musk:
Le note della community
mirano a creare
un mondo più informato
consentendo alle persone
su X di aggiungere
contesto in modo
collaborativo
a post potenzialmente
fuorvianti.
I contributori possono
lasciare note
su qualsiasi post
e se un numero sufficiente
di contributori
da diversi punti di vista
valuta la nota come utile,
la nota verrà mostrata
pubblicamente su un post.
In pratica, un post fuorviante, che può contenere una fake-news come una panzana gigante, non viene assolutamente rimosso. Lo si lascia in pasto alla community, che può consolidare punti di vista differenti i quali, oltre un limite determinato di “like” (per farla semplice) nel rispetto degli algoritmi, si trasformano in un nuovo post. I social network, se ho colto bene il punto, diverranno la espressione delle “mezze verità”. Mi viene un mente il testo di Fabri Fibra: “Sei nato e morto qua. Sei nato e morto qua. Nato nel Paese delle mezze verità”…
— Pubblicità —
—
L’associazione dei Broadcaster Radio e TV di USA e Canada
Credo che il NAB sia conosciuto dagli operatori della Radio in Italia. In caso raccomando la visita al sito ufficiale qui. Sulle dichiarazioni di Marc Zuckerberg è intervenuto il SVP NAB Alex Siciliano con parole altrettanto chiare, direi tonanti da quanto sono state chiare:
La recente decisione di Meta
di abbandonare il fact-checking
di terze parti
è un forte promemoria
dell’importanza fondamentale
del giornalismo affidabile
e basato sui fatti.
Mentre la disinformazione
dilaga online,
le stazioni televisive e radiofoniche
rimangono ferme nel loro impegno
a fornire notizie concrete
e aggiornamenti di emergenza
su cui le comunità
fanno affidamento
per mantenersi sicure e informate.
Nei momenti di crisi,
durante le elezioni
e in ogni giorno intermedio,
le stazioni televisive e radiofoniche
forniscono il tipo
di responsabilità e precisione
che le piattaforme Big Tech
semplicemente
non possono eguagliare.
— Pubblicità —
—
