La provincia di Bolzano, o il SuedTirol. Un lembo di terra tra le Alpi, estremo Nord dell'Italia. 535.000 abitanti prevalentemente di lingua tedesca. E un mondo di antenne sensibili sul sociale. Un carico senza pari di intelligenza e generosità che nasce dal gruppo Radiofonico FUNKHAUS SUEDTIROL.

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In questo blog l’attenzione per le iniziative sociali delle Radio non manca. Si tratta di un ponte assai rilevante tra Stazione e Comunità che merita approfondimenti. E impegni molto concreti: è il modo per una Radio di passare dalla tipica missione del mezzo, “Make People Feel Better”, a una più autorevole come “Make People Live Better”. Le iniziative sociali delle Radio sono ben presenti in chi pensa che il mezzo sia al servizio delle persone, che non sia solo un “prodotto”. Qui approfondiamo una grande iniziativa, già narrata per l’edizione 2022, è “SuedTirol Hilft.

“Alto-Adige Aiuta” è la più grande iniziativa sociale di una Radio in Italia. Tutto si realizza nella provincia di Bolzano e con genesi nel primo gruppo Radiofonico dell’Alto Adige, che si chiama FUNKHAUS SUEDTIROL. Basato a Bolzano e di lingua tedesca le emittenti sono SUEDTIROL 1 e RADIO TIROL. A breve riporto una mia conversazione con Heiner Feuer, il quale è sia socio che station manager del gruppo. Nel frattempo, con riferimento all’iniziativa sociale SuedTirol Hilft facciamo parlare le evidenze, i fatti e i numeri con una breve ma significativa scheda sintetica.

La scheda dell’iniziativa “SuedTirol Hilft”

  • CONFIGURAZIONE – Onlus partecipata da 16 associazioni e 6 media.
  • PRESIDENTE – Heiner Feuer
  • TIPOLOGIA – Maratona di raccolta fondi per i casi di persone in difficoltà.
  • NASCITA – Anno 2006.
  • BASE VOLONTARI – Contribuzione gratuita da parte di tutti, nessun compenso professionale a nessuno.
  • MODALITA’ RACCOLTA – Versamenti all’associazione, offerte per aste a scopo benefico, vendita biglietti per lotterie con estrazioni in diretta Radio, rivendita di prodotti con brand “SuedTirol Hilft” offerti gratuitamente da aziende locali.
  • RICAVI RACCOLTA – Solo nel mese di dicembre 2023 e nella sola provincia di Bolzano: euro 1.300.000.
  • CASI SOSTENUTI – Nel solo 2023 sono 1.051.
  • PATROCINIO – La Provincia di Bolzano.
  • SPONSOR – Attivi per coprire le spese vivissime (amministrative, ecc.).

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La nascita di “Alto Adige Aiuta”

D (Astorri)Come è nata “SuedTirol Hilft”?

R (Feuer)Ci tengo a precisare che l’iniziativa si chiama anche “Alto Adige Aiuta”, in italiano, e “SuedTirol Deida”, in ladino, in ossequio alle 3 lingue che si parlano nella provincia di Bolzano. L’idea è nata ben 18 anni fa. Nei giorni precedenti il Natale numerose associazioni chiedevano per le loro cause il nostro appoggio presso gli ascoltatori. Ogni giorno se ne presentava una; il primo passava la Caritas, poi un’associazione per la ricerca sul cancro. E via così. Ma capivamo che non potevamo indirizzare gli ascoltatori un po’ qui e un po’ là. Serviva qualcosa di organico.

D’altra parte ci era chiaro che come Radio leader avevamo e abbiamo una responsabilità verso il territorio al quale dobbiamo anche “restituire” quanto ci riserva. Ho avuto l’idea di fare una cosa “tutti insieme”. Ho chiamato anche le altre Radio, i giornali e le televisioni dell’Alto Adige e così ho proposto una iniziativa unitaria. Le associazioni beneficiare capirono che ciò aveva senso e in questo modo è nata la Onlus “SuedTirol Hilft” di cui fanno parte ora ben 16 associazioni, tutte le più rappresentative, e anche 6 media. Visto che è stata una mia idea mi hanno voluto presidente.

C’è da sottolineare come dalla nascita a oggi l’iniziativa sociale si sia evoluta. E’ nata come un momento pre Natalizio mentre ora l’attività si svolge tutto l’anno. Si svolge costantemente, seppure pure quello del Natale sia sempre un passaggio fondamentale“.

Heiner Feuer, presidente di SuedTirol Hilft

Come funziona “Alto Adige Aiuta”

D (Astorri) – Mi descrivi come lavora l’associazione e come raccoglie i fondi?

R (Feuer) – “Mi impressiona notare le necessità che sorgono dalla popolazione. Quest’anno ben euro 100.000 sono stati devoluti solo a persone che non riuscivano a pagare il loro affitto. Più in generale abbiamo una grande responsabilità sui soldi che raccogliamo. Devono arrivare laddove veramente servono. Le associazioni preparano dei dossier con i fatti tutti controllati e con verifiche puntuali. E insieme decidiamo come allocare i fondi. A volte sono sufficienti euro 200, in altri casi 500, 1.000 o più ancora. E si presentano talora casi disperati. Che seguiamo molto.

Può essere quello di una famiglia con un padre affetto da un grave tumore e dalla madre che non può più lavorare. E ci sono magari anche 2 figli nel nucleo familiare. Vi sono momenti della vita delle persone in cui tutto procede positivamente; poi arriva un fatto, un imprevisto, e la situazione cambia significativamente in peggio. In questi casi “Alto Adige Aiuta” può essere una soluzione.

La raccolta dei fondi si è evoluta negli anni. All’inizio si basava solo su trasmissioni Radiofoniche finalizzate a chiedere agli ascoltatori di partecipare con i loro versamenti. Poi abbiamo introdotto l’asta dei VIP. Le personalità più celebri delle istituzioni e della vita dell’Alto Adige si sono offerte di fare qualcosa per l’iniziativa. Il celebre produttore altoatesino Giorgio Moroder ad esempio ha messo a disposizione il viaggio a Los Angeles, il soggiorno per 3 giorni a casa sua, la presenza alla serata degli Oscar a chi avrebbe effettuato l’offerta benefica più alta. Raccolti euro 20.000.

Oggi abbiamo 5 grandi VIP che lanciano le aste nei 5 giorni che precedono il Natale. Questa idea ha creato ampio risalto e grande comunicazione. Nel corso del tempo si sono poi presentate delle aziende chiedendo di poter offrire dei loro prodotti gratuitamente o con una copertura minima e ben giustificata delle spese. C’è ad esempio un produttore di vino che ci permette la raccolta di euro 60.000. Un altro strumento di raccolta sono le lotterie, realizzate ad esempio con il mondo alberghiero che offre soggiorni gratuiti per l’associazione in località top i cui accessi sono venduti.

Il sito di “L’Alto Adige Aiuta”, anche in italiano

Heiner Feuer è stato ispirato da modelli germanici e anglosassoni di iniziative sociali partite dal mezzo Radio. Il mio suggerimento è di farvi a sua volta ispirare da lui. E i 18 anni di sviluppo di “SuedTirol Hilft” sono un mondo di ispirazione. E, perché no, di possibile emulazione. Visitate il sito, cliccando qui. Il link porta alla versione in italiano.

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