ADJ-1115x715 - The Exhibitionist
La Fondazione della Fiera di Milano svolge con regolarità un evento chiamato "The Exhibitionist" in cui chiama ogni volta un personaggio che svolge un tema di interesse. Questa volta è toccato a me! Il tema? "Fiere e Radio: Forme di Interazione nell'Era Digitale".

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Si è svolto il convegno “Fiere e Radio: Forme di Interazione nell’Era Digitale” organizzato dalla Fondazione della Fiera di Milano. Si è tenuto giovedì 26 ottobre a Palazzo Giureconsulti a un passo dal Duomo a Milano. Ho svolto il tema con un presentazione scandita da 28 slide e con molti audio e video. Una possibile sintesi dei lavori e che unisce la Radio alle Fiere è: “La Miglior Tecnologia è il Contenuto e il Valore della Esperienza Umana”.

Le Fiere e la Radio

Le Fiere sono il business del “Face To Face” mentre la Radio è quello del “Make People Feel Better” (nei format con prevalenza di Musica), del “Make People Share Better” (prevalenza di Conduzione) e del “Make People Know Better” (prevalenza di Informazione/Attualità); la Radio è resiliente non solo tecnologicamente, come tutti avvertono grazie alle estensioni digitali, ma primariamente nei contenuti e nella loro declinazione di target e di servizio.

Insomma, il contenuto e la relazione sono assolutamente al centro di entrambe le industrie, Fiere e Radio, e non la tecnologia, utile se non indispensabile strumento grazie alla amplificazione e alla ottimizzazione digitale.

Sì, ora li vediamo: quali sono i contenuti della Radio?

I contenuti della Radio

Secondo la percezione rilevata dalle ricerche sul pubblico le aree di contenuto della Radio sono 4 e nel convegno sono state approfondite nei loro aspetti più critici:

  • La Musica
  • L’Attualità e l’Informazione
  • La Conduzione
  • L’Interattività

Il 4° elemento non è di fondazione per l’identità di stazione ma è uno strumento di relazione particolarmente sensibile.

Quale contributo può offrire il mondo della Radio a quello delle Fiere? Sono numerosi quanto interessanti i fronti di interazione. E si intravedono interessi reciproci in modo crescente.

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Fiere e Radio, prove di sinergia

Le Fiere nel servizio verso i loro visitatori possono trarre esperienza della Radio ad esempio per forme di “Temporary Convention Station” in modalità News/Talk e con Clock limitato a 15 o 20 minuti. Ciò è per raggiungere chi si avvicina alla Fiera o dall’interno desideri aggiornamenti anche solo via APP e per estendere l’emozione, il convincimento o la motivazione nella partecipazione.

L’esempio ascoltato al convegno della stazione All-News numero 1 al mondo WINS-AM di New York è stato eloquente; il senso del formato e lo slogan “You give us 22 minutes, we’ll give you the world” si possono applicare magnificamente e in parallelo a una “Temporary Convention Station”.

Le Fiere possono contare inoltre sulla Radio nel prima, durante e dopo. Redazionali, collegamenti in diretta, eventi, animazione, dibattiti, approfondimenti, contest. L’importante è confrontarsi e a fondo sugli obiettivi nello spirito della massima apertura e, soprattutto, caso per caso; non ci sono format di collaborazione universali tra Fiere e Radio.

Ringraziamenti

Esprimo un vivo ringraziamento alla Fondazione della Fiera di Milano per le prime “prove tecniche di trasmissione” a livello istituzionale e con il convegno del 26 ottobre 2017, grazie ai numerosi e attenti partecipanti e sempre più buon lavoro a chi è interessato nella interazione promozionale, editoriale e commerciale tra Fiere e Radio, due industrie così vicine nelle funzioni ma tutte ancora da avvicinare.

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