ASTORRI RADIOAMATORE: TOP 5 IN EUROPA

Sì, poca modestia e titolo auto-celebrativo ma per una finalità di promozione della cultura Radioamatoriale. Prendo spunto da una mia eccellente prestazione personale nel Campionato del Mondo dei Radioamatori in Digitale del 2014 (CQ WWDX Contest in RTTY) per un piccolo tributo al genio totale della Radio, l’italiano Guglielmo Marconi. E anche per una breve riflessione sul Servizio di Radioamatore nel terzo millennio. Radioamatori oggi, nell’era del Web? Certo che sì! Anzi, soprattutto oggi! I Radioamatori sono persone regolate in ogni Paese del mondo dalla Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (UIT) che studiano i fenomeni di propagazione delle onde Radio specie quelli in onde corte della cosiddetta riflessione ionosferica, che permette di collegare tutto il mondo senza fili. Si tratta dunque di una passione non intaccata dal Web.

Il Web in realtà amplifica l’interscambio di informazioni sulla propagazione ionosferica in tempo reale e rende ancora più avvincente l’essere Radioamatori oggi. Come lo si diventa? Si deve superare un esame ministeriale relativamente complesso ottenendo con ciò la vera e propria patente di operatore di stazioni di Radioamatore e successivamente si può richiedere una licenza che riconosce un identificativo internazionale (nel mio caso è IK2DZN) e il permesso di installare una stazione e un sistema d’antenna nel proprio domicilio.

IK2DZN, 1° in Italia e 5° in Europa nel WWDX Contest del 2014 in RTTY, categoria singolo operatore, bassa potenza (100 w).

A fronte di studio e di burocrazia d’avvio alquanto impegnativi i Radioamatori hanno un grande privilegio in termini di assegnazione delle frequenze; possono operare ricevendo e trasmettendo in ben 10 bande in onde corte, dagli 1.8 ai 50 MHz. I modi per operare sono essenzialmente tre: Fonia (con la propria voce), Telegrafia (affascinante ed efficiente, lingua universale) e Digitale (con algoritmi di emissione via via sempre più sofisticati ed estremi).

Scoperti dal Genio, sulle frequenze in Onde Corte sono presenti fenomeni di “propagazione ionosferica” per i quali le onde radio vengono riflesse a terra da strati ionizzati tra i 30 e gli 80 km di altezza dalla superficie e che di fatto agiscono da “specchio”. Si tratta letteralmente di una magia che richiede competenze di astronomia e di esperienza nel senso che tutto ha origine dal Sole, dalle sue potenti irradiazioni elettromagnetiche, dalla posizione della Terra rispetto alla sua stella e della nostra sul Pianeta. Il fascino è incrementato dal fatto che in base alle frequenze di utilizzo si hanno bande più “notturne” che “diurne”, più “locali” che “intercontinentali”.

Il Sole ha peraltro un suo “ciclo” che dura circa 11 anni e ora è al massimo; è dunque altissima in questi tempi l’opera di ionizzazione degli strati interessati della ionosfera; in pratica con una semplice antenna filare e anche solo 1 Watt di potenza è possibile collegare altri Radioamatori in tutto il mondo, senza fili.

E’ questa la magia Marconiana delle Onde Corte, “saltare” sulla Ionosfera e collegare altri simili di tutte le lingue, di tutte le etnie, di tutte le religioni, di tutte le Nazioni, uniti dalla medesima passione. Il Villaggio Globale ha avuto e ha un contributo decisivo dai Radioamatori, portando serenità e dialogo e, solo quando è necessario, anche soluzioni di comunicazione nelle catastrofi.

L’installazione di IK2DZN a Segrate. Traliccio di 9 metri che sostiene una Ultrabeam 2 elementi (14-50 MHz), dotata di rotore Prosistel sottostante; sullo stand-off filari inverted Vee per 7 e 10 MHz (40 e 30 metri) e Inverted L per i 3,5 MHz.

 

 

Internet è il turbo della informazione e della condivisione che rende questa passione ancora più avvincente oggi. Il “DX Cluster” è una forma di “agenzia di stampa” libera e gratuita che diffonde in tempo reale notizie su stazioni radioamatoriali rare o su spedizioni di operatori in luoghi remoti sulla Terra; c’è sempre qualcosa di interessante che accade, 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e al flusso di dati chiunque può accedere e contribuire. Le applicazioni di monitoraggio, di formazione, di scambio sono state sovente anticipatrici di trend in tanti altri settori. Insomma, la Radio è il Fine, il WEB approfondisce l’Esperienza.

Per chi volesse saperne di più sul mondo dei Radioamatori consiglio 2 siti.

Associazione dei Radioamatori Italiani

American Radio Relay League, Nord America

E infine ecco la voce del Genio, di Gugliemo Marconi, che descrive la sua esperienza nel superare le grandi difficoltà per il primo collegamento Radiofonico Intercontinentale. E’ un momento di ascolto molto emozionante, preparatevi…

Il Broadcast Radiofonico, i Formati per il Pubblico, il Marketing per la Pubblicità hanno tutti un unico papà… W Guglielmo Marconi.

 

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