— Pubblicità —
—
Il N.A.B. (National Association of Broadcasters) è la prima associazione del Nord America che raccoglie oltre 8.300 emittenti Radiofoniche e televisive. Da numerosi decenni il punto solido di riferimento dell’industria Radio TV anche presso il Governo Federale, le Autorità e le istituzioni degli U.S.A. e del Canada.

Il presidente del NAB Curtis LeGeyt si è espresso sulla vicenda che ha visto per la seconda volta in un anno una Corte degli U.S.A. sanzionare il comportamento illegale di Google per mantenere la sua posizione dominante nella pubblicità online. A danno di altri media locali tra cui la Radio e la TV.
“La decisione odierna conferma ciò che le emittenti locali e altri editori sanno da tempo: Google ha sfruttato la sua posizione dominante nel mercato della pubblicità online per svantaggiare i creatori di contenuti e alterare le regole del gioco. Esprimiamo il nostro plauso al Dipartimento di Giustizia per aver affrontato questo caso critico“.
— Pubblicità —
—
Anche in Italia le emittenti locali e altri editori “sanno da tempo”. Avvertono la concorrenza commerciale di Google come costruita su conflitti di interesse, come del resto è spiegato in modo chiaro ed efficace nell’articolo del New York Times che illustra la sentenza in oggetto.
Domanda finale. Essendo il problema enorme e di impatto per future generazioni. Le nostre associazioni di emittenti Radio TV in Italia sono proprio certe di aver fatto tutto il possibile di denuncia e di segnalazione all’AGCOM sulle alterazioni di Google?
— Pubblicità —
—
