MASTER IN COMUNICAZ. MUSICALE AL VIA

Lunedì 7 novembre comincia il “Master in Comunicazione Musicale” della Università Cattolica di Milano. Sotto la direzione di Gianni Sibilla una valida organizzazione e un gruppo di docenti assai qualificati (tutti, ad eccezione del sottoscritto…) si occuperà di formare i 27 studenti laureati per lo più in Scienze della Comunicazione che hanno superato le severe selezioni e che hanno scelto di voler trasformare la loro passione per la musica in un lavoro. Come professore a contratto del Master mi trovo al 13° anno consecutivo di docenza e conto che ciò porti fortuna; nel frattempo ho pensato anche per quest’anno di rinnovare il percorso del mio insegnamento. Il corso di “Teorie e Tecniche della Radio Musicale” è in partenza ed è significativamente aggiornato tanto nei contenuti quanto nella forma.

La inevitabile prima lezione sulla storia è ormai alleggerita e ben orientata all’utilità. Il focus è sul 1975, l’anno della nascita della radiofonia commerciale; in quell’anno 3 sono i filoni culturali sulla Radio che impattano l’avvio della nuova era Radiofonica e che influenzano gli operatori tutti alle prese con le prime attività. La Radio Pubblica, la Radio Anglo-Sassone e la Radio Mediterranea sono interpretate rispettivamente da Radio RAI, Radio Luxembourg e Radio Montecarlo. E’ determinante portare gli studenti (seconda lezione) a comprendere il passaggio da quegli anni, certamente ispirati ma spontanei e liberi, a quelli dell’industria Radio dei tempi di oggi, come effetto della legislazione del 1990. Una parte crescente del tempo è assegnata anche ai “Perché della Radio”, in terza lezione, nozioni indispensabili per nativi digitali; è qui che la realtà del mezzo presentata con oggettività suscita le domande di sempre ma anche una nuova considerazione di potenza, utile sia a chi lavorerà proprio nelle Stazioni che a chi opererà dalla discografia o dalla organizzazione degli eventi. Dalla quarta lezione si entra nel vivo dei temi caldissimi; radio di programmi e radio di flusso, formati e clock, format musicali. Dalla settima lezione la priorità è data alla illustrazione della funzione di chi opera nella musica in Radio; ufficio musica, controllo dell’airplay, test e call-out, verifiche di gradimento, ruolo dei Social, ecc.

E dopo 10 lezioni… ne abbiamo 5 di laboratorio. Gli studenti analizzano una regione radiofonica con strumenti della realtà e progettano i 3 formati che mancano secondo loro, divisi in altrettanti gruppi di lavoro. Creativi, geniali, ogni anno mi stupiscono; vorrei più studenti del Master nelle stazioni Radio…

ADJ-Immagine Base MASTER

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