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I dati di TER/ERA 2024 del 1° semestre consegnano una evidenza ancora più marcata sulla forza di alcuni brand locali della Radiofonia nella competizione con quelli nazionali. Dopo RADIO SUBASIO, l’emittente di Radio Mediaset da sempre in TOP 10 assoluta, anche la stazione di Gianni Prandi, RADIO BRUNO, precede ora 2 brand nazionali (in sfondo blu) collocandosi al 14° posto. E all’inseguimento di RADIO CAPITAL. L’emittente che origina da Carpi (MO) copre solo 7 regioni e non tutte capillarmente. Ma l’ascolto è assai rilevante.

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Un pannello di controllo degli ascolti da sogno
Da un punto di vista del target nell’ultimo semestre disponibile RADIO BRUNO ha avuto una impennata proprio nella classe di età demograficamente ma anche Radiofonicamente più disponibile, quella degli individui tra i 45 e i 54 anni. Sbaragliando molti brand italici nelle regioni del nord e del centro dove è più presente. Due precisazioni. La AQH Share della tabella è costruita sulle 7 regioni in cui l’emittente è presente: Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana e Marche. “Diff Net” è l’incremento sul mercato.

Imbattibile nella roccaforte
Grazie alla AUDIENCE ANALYSIS di ASTORRI, scelta da RADIO BRUNO da numerosi anni, è stato possibile analizzare oltre 40 aspetti. I quali permangono correttamente in tutta la riservatezza offerta ai clienti. C’è tuttavia questo dato, un altro fatto muscolare, che è di aiuto a cogliere la forza del brand nella sua regione di origine. E’ la curva degli ascolti AQH che è mostrata quarto d’ora per quarto d’ora, dal lunedì al venerdì e limitata alla sola regione EMILIA ROMAGNA. RADIO BRUNO è sostanzialmente sempre prima. Impressionante.

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