STAGE: il PONTE tra STUDIO e LAVORO

Il Master in Comunicazione Musicale della Università Cattolica di Milano è il primo corso post-Laurea in Italia dedicato alle professioni della Musica. Faccio parte, orgogliosamente ma solo per la generosità del Direttore, del team dei docenti del Master e nello specifico sono professore a contratto dal 2004 del corso di “Teorie e Tecniche della Radio Musicale”. Sotto la Direzione Didattica di Gianni Sibilla, il Master è giunto alla 15^ Edizione formando nel contempo oltre 400 studenti. Oltre ad averli formati il Master ha curato anche il placement degli studenti in aziende interessate, al punto che la percentuale di quelli tra loro che trovano un lavoro entro 6 mesi oscilla annualmente tra il 66% e il 90%. E’ una funzione assolutamente meritoria, specie in anni complessi. Il fulcro? E’ lo Stage. Ne parliamo anche con riferimento alla ricettività da parte delle Radio?

In poche righe vorrei semplicemente condividere con gli Editori e i Responsabili delle Stazioni Radio, che sono tra i lettori principali del sito, i vantaggi e i punti di forza che sono da cogliere nell’aprire le porte a uno Stage con uno studente e in particolare con chi ha seguito con successo il Master in Comunicazione Musicale della Università Cattolica di Milano. Gli Studenti del Master sono nativi digitali e hanno una formazione sulla Musica che è certamente estesa e competente; hanno ricevuto insegnamenti avanzati da un pool di professori di grande spessore sulle Professioni della Musica che riguardano gli Uffici Stampa, la Discografia, gli Organizzatori di Spettacoli/Concerti dal Vivo e i Media Musicali, tra cui la Radio. Sono quindi giovani e di talento, hanno superato una selezione di accesso molto importante ma sono anche assolutamente flessibili verso tutte le applicazioni che dalla Radio si muovono in direzione della Musica e, certamente, con una comprensione delle dinamiche digitali accentuata.

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Gianni Sibilla, direttore del Master in Comunicazione Musicale, all’opera in aula.

Per offrire chiarezza e allo stesso tempo rigore al tema degli Stage mi sono avvalso di un confronto con il Coordinatore del Master Simone Bianchi che segue da vicino anche tutte le procedure e le attività degli Stage del Master in Comunicazione Musicale; essi possono durare dai 3 ai 6 mesi, sono gratuiti per l’azienda e nascono solo dopo un colloquio conoscitivo e a fronte di soddisfazione tra le parti. Credo che debba essere molto chiaro che non vi sia alcuna scatola chiusa o situazione obbligata; curiosamente molti operatori tra le Stazioni Radio non sanno dell’opportunità di selezione libera degli studenti per gli Stage.

L’azienda interessata può infatti a tal proposito anche richiedere più di un colloquio e con più studenti. E non è tenuta alla fine degli incontri a dover necessariamente sottoscrivere uno stage. E’ fondamentale dunque conoscersi, parlarsi, trovarsi e chiarirsi. Un elemento aggiuntivo da considerare è che trattandosi di un Master di primo Livello gli studenti sono quasi sempre alla prima esperienza in azienda e con un entusiasmo e una curiosità davvero importanti in un settore per il quale hanno investito un anno di specializzazione e frequentemente anche i loro sogni. Può essere la premessa per trasformare la loro passione in un lavoro durevole che sia utile se non addirittura strategico per l’azienda offerente lo stage.

Foto Simone CH Bianchi
Simone Bianchi, coordinatore del Master in Comunicazione Musicale.

In quali settori della Radio può essere produttivo accogliere uno stagista del Master in Comunicazione Musicale? Senza dubbio, concentrandosi sull’area Editoriale, l’area Musica è quella certamente più pertinente. La funzione? Assistente alla selezione o alla programmazione, gestione dei rapporti con le case discografiche ma anche aggiornamento dei dati per altri report, quelli per SIAE, ecc. E poi si cresce man mano all’interno. Un esempio? L’attuale responsabile musica di Virgin Radio è proprio un ex studente del Master che era stato scelto per uno stage nel gruppo Finelco. Il suo sogno è stato trasformato in realtà.

Le altre aree di applicabilità per stagisti del Master in Comunicazione Musicale all’interno delle stazioni Radio hanno fino ad oggi riguardato le redazioni e il lavoro di individuazione e di elaborazione di contenuti. Una prima direttrice riguarda proprio la parte on-air dove l’intelligenza e la gioventù dell’individuo laureato e poi diplomato del Master può fungere da autore o semplicemente redattore di bits in audio e/o in testo con attinenza a contenuti di entertainment e di musica; alcuni hanno anche avviato forme di conduzione e di partecipazione diretta ai programmi dell’emittente.

L’altra redazione è quella on-line, quella social in particolare, che è la vera ossessione di molti editori Radiofonici che si aspettano ritorni di promozione e di brand da un mezzo che deve innanzitutto esprimere contenuti di interesse in modo asincrono, una modalità differente da quella della Radio. Gli stagisti del Master hanno sciorinato in questi casi competenze ampie e conoscenze musicali importanti e hanno favorito in ciò la credibilità e la forza della stessa presenza Social delle emittenti favorendone la fruizione e l’accettazione nel mondo del Web.

Per ogni eventuale contatto volto ad approfondire il tema di uno Stage di uno studente del Master in Comunicazione Musicale, le Aziende Radio interessate possono rivolgersi direttamente a Simone Bianchi: simone.bianchi@unicatt.it. E’ un buon momento dell’anno per approfondire il tema.

Sito del Master in Comunicazione Musicale

 

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