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2015-2025, 10 anni del blog astorri.it. Un decennio. Nessun festeggiamento, per carità. Dico solo che è bello essere ancora qui. Apprezzo i lettori sempre numerosi ma certamente ancor più attenti di 10 anni fa. Grazie! Il blog astorri.it nasce da un piacere che tale è rimasto e che ha attraversato il decennio. Quello di scrivere sul mondo della Radio in totale libertà. E non posso nascondere che seguendo il dovere di essere un consulente e formatore all’altezza dei miei clienti, il tempo per il piacere è sempre stato parziale, più spesso serale o notturno.
Il primo articolo del blog astorri.it
Mi piace ricordare il primo articolo pubblicato qui 10 anni fa. Trovo che sia simbolico. Un modo migliore di cominciare su astorri.it non poteva esserci. Il resoconto del convegno sul mezzo Radio organizzato dall’ALMED, Gianni Sibilla e da me presso l’Università Cattolica di Milano. Si è intitolato “Perché la Radio?” e ha visto la partecipazione di oltre 600 tra gli studenti e gli operatori del mezzo. Le domande sui perché della Radio non sono scontate e, tutti i giorni, su www.astorri.it sono affrontate con analisi, esperienze sul campo e creatività.

C’è molto di me in quel convegno e nel primo articolo. Il lato operativo che dialoga a fondo con quello accademico, cercando di portare benefici e entrambe le parti. Consulente Radio ma anche Professore Universitario. Il dialogo, l’apertura, la ampia condivisione dei principi e delle eccellenze funzionali del mezzo Radio. Mi piace che quell’approccio e quella ricerca che hanno trovato certamente espressione e vasta audience nell’ateneo milanese su astorri.it abbiano trovato casa, con riscontro e testimonianza continui, e non si siano poi mai fermati.
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Gli articoli più letti di astorri.it nei 10 anni
La Top 3 degli articoli più letti, e di tutte le posizioni successive, trasferisce chiaramente le preferenze dei lettori. Innanzi tutto è la categoria “Ascolti Radio” a vincere. Due dei primi 3 articoli di sempre lo testimoniano. Analisi approfondite con grafici eloquenti e con finalità divulgative, realizzate con software ufficiali e certificati. E che sollevano peraltro messaggi spesso personali e che, se possibile, sottolineano il bisogno di informazioni credibili su tutta la fenomenologia degli ascolti Radiofonici. Ma poi tanto altro ancora tra gli articoli più letti.

Storie di Radio, strumenti veri e propri di consulenza e componenti di formazione per tutti i livelli di esperienza degli operatori del mezzo. Siano essi editori o producer, redattori oppur conduttori. C’è Radio come essere vivente e pulsante per tutte le esperienze. Sì, “Broadcast Approach”, pensando sì al digitale come implementazione ma mai come sostituzione, forte di indicazioni di ricerca evidentissime. Laddove necessario anche denuncia, come nel caso inquietante della “Elemosina On Air”, la distruzione tollerata della credibilità Radiofonica.
E ora?…
A Dio piacendo, mi piacerebbe che il prossimo decennio fosse caratterizzato da una offerta “PRO” da parte del blog. La sto preparando con cura. Più strumenti esclusivi, più confronti inediti. Accompagnare l’evoluzione del mezzo Radio, nel processo di adeguamento con una sana componente di creatività umana. Con un focus su ciò che possiamo fare per il pubblico della stazione e i clienti pubblicitari. Concreti ma ispirati. Senza inseguire chimere tecniche distanti dal cuore pulsante della Radio. Suggerimenti o richieste? Questo è il momento.
Photo Credit: iStock.com/Vjom
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