ULTIMA CHIAMATA per TER 2021: i PERCHE’ dell’ISCRIZIONE

A pochi giorni dal termine delle iscrizioni a TER 2021 è utile sottolineare l’importanza di una adesione vasta e compatta delle stazioni, specie locali, alla rilevazione ufficiale degli ascolti #Radio. Esploriamo insieme i semplici perché?

Il 18 dicembre scadono i termini di iscrizione a TER 2021, l’indagine sull’ascolto Radiofonico in Italia. Questi sono i giorni determinanti per la definizione della lista delle stazioni Radio partecipanti. Non ci sono modifiche metodologiche rispetto a TER 2020. E non c’è nemmeno e come sempre il modulo di iscrizione sul sito di TER; le emittenti interessate devono contattare il numero telefonico 02 31993522 oppure scrivere a info@tavoloeditoriradio.it.

La battaglia riformatrice di RADIO RAI a favore della rilevazione elettronica è momentaneamente in pausa, non cancellata. La condizione del mercato pubblicitario in sofferenza da fase pandemica impone responsabilità nell’impegno e senso dell’unità. Valori che non mancano di certo in via Asiago a Roma. RADIO RAI e anche RADIO MEDIASET che testeranno l’anno prossimo il meter a livello qualitativo iscrivono tutte le loro emittenti a TER 2021.

Chi non si iscrive non “conta”

TER 2021 non sarà un’indagine scevra di critiche e criticità. Su questo blog le abbiamo sottolineate per le edizioni precedenti, a partire dalla metodologia basata sul ricordo di ascolto. Nel dato del giorno medio addirittura sul ricordo del ricordo di ascolto. E le modalità di campionamento della popolazione in alcuni segmenti? I dati riservati trimestrali per emittenti con meno di 100.000 ascoltatori nel giorno medio sono un rilascio assurdo, un dannoso ottovolante.

Possiamo circostanziare anche mille altre critiche perfino sulla natura stessa di TER. E’ un così definito MOC (Media Owners Commitee), mentre per la migliore credibilità e imparzialità sul mercato pubblicitario occorrerebbe un JIC (Joint Industry Committee) con la presenza di UPA. Vedi mondo TV e pronunzie dell’AGCOM. Tuttavia, nonostante tutto, è indispensabile che si iscrivano tutte le emittenti, anche le Radio locali più piccole. Chi non c’è non “conta”.

Chi è che non “conta” oggi? Un caso clamoroso è quello di RADIO MARIA. L’emittente comunitaria nazionale, una corazzata talora al centro di polemiche, risulta iscritta per l’ultima volta nel 2014, anno di RADIO MONITOR dell’istituto GfK. La stazione religiosa conseguiva in quell’anno 3.655.440 ascoltatori nella settimana e 1.298.370 nel giorno medio. AQH Share dell’1,91% sul totale dell’ascolto. E’ pensabile che RADIO MARIA risulti “assente”? E… un’azione di riconquista?

Ci sono inoltre tante assenze eccellenti nella Radiofonia locale che è proprio quella che dovrebbe farsi rilevare tutta e integralmente. Da residente lombardo constato almeno 2 casi clamorosi come quelli di LIFEGATE RADIO e RADIO LOMBARDIA. Sono certo che la lista delle stazioni assenti dalle indagini Radiofoniche nelle 20 regioni sia lunga e ricca. Vale la pena ricordare che in TER 2019 la voce “Altre Radio” conta su 3.148.410 ascoltatori. A chi appartengono?

Un ritorno alla rilevazione nella Radiofonia locale

Sostengo da sempre sia la forza che la varietà del nostro mezzo. Mi piace sottolineare quindi un caso di ritorno alle rilevazioni. La notizia di iscrizione dopo alcuni anni mi giunge da un diretto interessato, Francesco Camarda Meli, responsabile di RTA, Radio Tivu Azzurra. L’emittente siciliana ha uno staff ampio e composito ed è in Visual Radio. Ed è la terza nata del genere in Italia dopo RTL 102.5 e RADIO NORBA. A Francesco e allo staff… in bocca al lupo!

L’auspicio è quello di trovare nell’elenco delle stazioni Radio iscritte a TER 2021 tantissime realtà, tutte le migliori emittenti. Assenti illustri nazionali e locali, nuove stazioni e anche emittenti che hanno palesato negli ultimi anni il loro distacco ma che ora si sentono di aderire. In gioco c’è la compattezza dell’intero settore Radio e, ebbene sì, anche il diritto di critica metodologica alla indagine stessa che si può esercitare dall’interno con miglior merito e più forza.

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